Liquidità

In ambito finanziario, la liquidità può essere definita come la “facilità” con cui è possibile scambiare un bene (compreso un titolo) con un altro.

In genere, una buona misura della liquidità è data dal numero di transazioni che vedono coinvolto quel bene, che indicano che poiché la domanda è elevata un eventuale venditore non avrà difficoltà a trovare un potenziale acquirente. La liquidità però può dipendere anche da vincoli particolari posti sul bene (es. non poterlo rivendere per un certo tempo dopo che lo si è acquistato — è il caso dei conti di deposito vincolati, ad esempio)

La liquidità è importante perché un bene “poco liquido” richiederà un tempo maggiore per essere scambiato con qualcos’altro: il venditore si troverà dunque tipicamente di casi di fronte alla scelta se accettare offerte meno favorevoli ma immediate, oppure attendere di ricevere offerte migliori (cosa che comporta un costo-opportunità).

Si può dunque dire che una minore liquidità comporta dei costi di transazione più elevati: per questo motivo, i beni più liquidi vengono considerati avere un valore maggiore, mentre quelli a liquidità minore (a parità delle altre condizioni) hanno un valore minore, proprio perché da questo vanno scontati maggiori costi di transazione.

Il termine liquidità può essere utilizzato anche in senso “ragionieristico”, inteso come l’insieme degli strumenti di pagamento a breve termine (contanti, disponibilità su conto corrente,…) disponibili in un certo momento.

Torna al glossario dei termini di finanza

Post collegati nel blog:

  • 15/03/2010   BNL, Ifitalia e Fincantieri: accordo per aumentare la liquidità delle imprese fornitrici di Fincantieri
    Dopo le varie iniziative destinate a supportare le aziende creditrici della Pubblica Amministrazione, di cui abbiamo più volte parlato, arrivano iniziative analoghe destinate a fornire simili supporti ai fornitori di grosse imprese. Infatti, BNL-Gruppo...

  • 14/07/2009   Di nuovo sul “trading automatico”: la percezione di liquidità
    Avevamo scritto qualche giorno fa delle polemiche intorno al trading automatico (detto anche program trading, o algorithmic trading), nate a seguito del tentato furto degli algoritmi ai danni di Goldman Sachs. Aggiungiamo un ulteriore tassello al discorso,...

  • 08/10/2008   La FED acquisterà direttamente i commercial paper
    La FED ha annunciato la creazione di un fondo speciale (il Commercial Paper Funding Facility - CPFF) per acquistare le Commercial Paper che non vengono "assorbite" dal mercato. Le Commercial Paper sono dei titoli a breve termine (al massimo 270 giorni)...

  • 26/09/2007   Crisi del credito: è appena l'inizio? (parte II)
    Continuiamo “l'approfondimento pessimistico” sulla crisi del credito. E passiamo ad una domanda abbastanza semplice: com'è possibile, in un mondo finanziario in cui vi sono soggetti indebitati per miliardi di dollari, che cambi qualcosa se qualche...

  • 03/09/2007   Mutui subprime: ulteriori effetti collaterali
    Torno ancora una volta sul problema dei mutui subprime, e su alcuni effetti collaterali che mi sembrano importanti. Il tutto nasce dalla "stretta" al credito che è stata data come risposta alla crisi dei mutui. In altre parole, le banche prestano soldi...