Gestire i rapporti con le banche: un compito da specialisti?

9 Flares 9 Flares ×

Gestire i rapporti con la banca può non essere sempre facile, e spesso una cattiva gestione può comportare dei costi elevati: immaginate semplicemente di avere un mutuo ad un determinato tasso, stipulato qualche anno fa, che magari sia di qualche punto più alto dei mutui offerti oggi. Non cambiare mutuo comporta un maggiore costo che può essere anche di migliaia di euro all’anno.

Non sempre però le situazioni sono di così semplice lettura specie nel caso di aziende, che spesso si trovano di fronte a contratti più complessi e a minori tutele legali dato che le norme non le considerano “deboli” come i consumatori.

Ecco perché si sono diffusi sempre di più i servizi per le aziende per offrire loro un supporto nella gestione dei rapporti con le banche, e aiutarle ad affrontare e analizzare possibili “situazioni grige” nel superamento dei tassi di usura nei mutui, nell’anatocismo bancario, nell’analisi dei contratti su derivati e swap, o nell’analisi del rating nella Centrale Rischi. Un segnale dello sviluppo del settore è dato dal fatto che diverse di queste aziende stanno assumendo nuovo personale, come è il caso di antares como.

Gestire bene i rapporti con le banche in modo ottimale per un’azienda è una questione ancora più importante di quel che già può sembrare: non si tratta solo di ridurre i costi (che già di per sé è un aspetto sicuramente importante per tutte le aziende), ma può significare avere o non avere la possibilità di accedere al credito, un fattore che può spesso significare la differenza tra la vita e la morte per un’impresa.

Ecco perché quindi è assolutamente indispensabile che le imprese, anche piccole, esaminino lo stato dei loro rapporti con le banche con grande attenzione e dettaglio: non è chiaramente indispensabile rivolgersi a soggetti esterni (dato che comporta chiaramente dei costi, anche se spesso molti offrono una prima analisi gratuita), ma è indispensabile però avere le competenze per l’analisi. L’ideale sarebbe sicuramente che l’azienda sviluppasse le competenze interne, dato che una maggiore padronanza permette scelte migliori anche per il futuro.