Qlik, per il quinto anno consecutivo, è tra i Leader nel Magic Quadrant di Gartner

Qlik® (NASDAQ: QLIK), leader nella data discovery, è stata posizionata tra i Leader del report Business Intelligence Platform Magic Quadrant[1] di Gartner. Grazie alla propria completezza di visione e capacità di esecuzione, Qlik ha ottenuto questo riconoscimento per il quinto anno consecutivo. Il Magic Quadrant offre un’istantanea su come operano i fornitori in un determinato segmento di mercato con l’obiettivo di aiutare gli utenti finali a prendere decisioni più consapevoli riguardo alla scelta dei fornitori ai quali vogliono rivolgersi. Per il report completo: http://www.qlik.com/mq2015.

Secondo il report, “la transizione si orienta verso piattaforme che possono essere facilmente implementate e utilizzate sia dagli analisti e dagli utenti aziendali, per trovare rapidamente spunti di analisi, che dall’IT per costruire velocemente analisi in grado di soddisfare i requisiti di business e offrire benefici sempre più tempestivamente..Gartner stima che più della metà delle decisioni di acquisto si basa ormai sulla data discovery. Il rapporto prosegue affermando che “questo cambiamento verso un modello decentrato fruibile da più utenti business richiede però un approccio strutturato, ovvero una governed data discovery)”.

“Siamo sempre stati una forza dirompente nel settore della Business Intelligence. C’è stato un periodo in cui la nostra offerta di data discovery sembrava solo un concetto visionario che i vendor tradizionali tentavano di integrare; oggi, invece, la scoperta dei dati è diventata uno standard della leadership in ambito BI”, ha dichiarato Lars Björk, CEO di Qlik.  “Come pionieri di questo mercato, Qlik continuerà a fare delle mosse audaci nell’ambito della visualizzazione e della goverance self-service per ridefinire il mercato”.

Qlik si focalizza sulla prossima trasformazione, dal momento che la data discovery è destinata da un lato a venire gestita centralmente, dall’altro a essere fruibile da tutti gli utenti. Qlik ha recentemente presentato sul mercato Qlik® Sense, il primo prodotto di visualizzazione e data discovery self-service progettato per governance e prestazioni di classe enterprise. Costruito su un’architettura moderna e basato sul sistema di indicizzazione brevettato e comprovato di Qlik, Qlik Sense offre agli utenti la possibilità illimitata di creare analisi personalizzate dei dati ed esplorare le relazioni che esistono tra le varie informazioni per rivelare istantaneamente le connessioni che intercorrono tra di esse. Qlik Sense è progettato per servire il pubblico senza compromessi: gli utenti aziendali possono vivere l’esperienza intuitiva di cui hanno bisogno, gli sviluppatori hanno possibilità illimitate nella creazione della app e l’IT ottiene il controllo centralizzato per la gestione e la governance.

Con il rafforzamento della credibilità della data discovery a livello enteprise, è aumentata anche la necessità dei clienti Qlik di potersi avvalere di analisi interattive e collaborative unitamente a un sistema di reporting automatico.  Questo mese, Qlik ha annunciato l’acquisizione di Vizubi e di tutta la linea di prodotti NPrinting, l’applicazione leader di mercato nella creazione, distribuzione e pianificazione di report per QlikView®. In questo modo, QlikView diventa un’unica piattaforma sia per le analisi guidate che per il reporting, consentendo alle aziende di mandare in pensione vecchie e ridondanti soluzioni di BI riducendo i costi.

In questi anni di continua innovazione della BI, Qlik mantiene il proprio impegno per diventare lo standard globale per l’analisi dei dati che stimola l’intuizione.  Con la tecnologia brevettata di Qlik, l’esperienza associativa, la collaborazione e l’utilizzo mobile, gli utenti possono creare domande e rispondere alle stesse da soli o in team, ovunque si trovino. Gli utenti possono continuare a esplorare liberamente le informazioni senza essere costretti a seguire un percorso limitato e predefinito di domande, ottimizzando le proprie prestazioni in pochi giorni o settimane.

 

A proposito del Magic Quadrant

Gartner non promuove alcun fornitore, prodotto o servizio descritto nelle sue pubblicazioni di ricerca, e non suggerisce agli utenti di scegliere solo i fornitori con i voti più alti. Le pubblicazioni di ricerca di Gartner sono composte dai pareri di istituti di ricerca Gartner e non devono essere interpretate come dichiarazioni di fatto. Gartner declina ogni responsabilità, espressa o implicita, a proposito di questa ricerca, incluse le garanzie di commerciabilità o idoneità per uno scopo particolare.

 

A proposito di Qlik

Qlik (NASDAQ: QLIK) è un leader nella data discovery che fornisce soluzioni intuitive per la visualizzazione dei dati in modalità self-service e per la creazione di analitiche guidate. Circa 34.000 clienti si affidano alle soluzioni Qlik per dare significato alle informazioni provenienti da varie fonti, esplorando le relazioni nascoste tra i dati che portano a intuizioni e attivano buone idee. Con headquarter a Radnor, Pennsylvania (USA), Qlik ha uffici in tutto il mondo e più di 1.700 partner che operano in oltre 100 paesi.

[1] Gartner, “Magic Quadrant for Business Intelligence and Analytics Platforms” di Rita L. Sallam, Bill Hostmann, Kurt Schlegel, Joao Tapadinhas, Josh Parenteau,Thomas W. Oestreich, February 23, 2015

eDreams ODIGEO approva risultati al 3Q 2014 – ricavi in crescita del 2%

eDreams ODIGEO, società leader globale nella vendita di voli, ha chiuso i nove mesi al 31 dicembre 2014 con una crescita del 2% dei ricavi rispetto all’esercizio precedente, pari a €317,4 milioni. Tale crescita è dovuta all’aumento del 4% dei ricavi per prenotazione, sia nel segmento voli che per i prodotti turistici (soggiorni e servizi, non voli). Queste cifre, in lieve crescita rispetto alle aspettative del mercato, sono in linea con le previsioni annuali della società, che prevede di chiudere l’esercizio fiscale corrente con un’EBITDA Adjusted di €90 milioni.

Durante questo periodo la società ha registrato ricavi per €249,4 milioni sui voli e ha incrementato del 12% i ricavi sui prodotti turistici che comprendono hotel, autonoleggi e altri servizi ausiliari (escludendo i voli), che raggiungono €68 milioni. Inoltre, la società ha registrato un’evoluzione positiva dei risultati raggiunti grazie al meta-motore di ricerca Liligo.

Un altro fattore determinante per la crescita di eDreams ODIGEO nel terzo trimestre dell’esercizio corrente è rappresentato dalla crescita delle prenotazioni e dei ricavi in Spagna e nei mercati non tradizionali, che comprendono tutti quelli nei quali la società è presente ad eccezione di Spagna, Francia e Italia.

Durante i primi 9 mesi dell’esercizio in corso i mercati non tradizionali hanno registrato una crescita del 9% nei ricavi e nelle prenotazioni. L’evoluzione in questi paesi è stata molto positiva in particolare nel terzo trimestre, registrando una forte crescita sia in termini di prenotazioni che di ricavi, cresciuti rispettivamente del 12% e del 10% rispetto al corrispondente periodo precedente.

Un segmento importante dei mercati non tradizionali è rappresentato dai mercati internazionali (che non includono Germania, Regno Unito e Paesi Nordici). I ricavi generati in questi paesi hanno registrato una forte crescita nel terzo trimestre, con un aumento del 38% rispetto al trimestre precedente (come evidenziato nel grafico) così come nei complessivi primi 9 mesi dell’esercizio in corso che hanno visto una crescita del 24%, arrivando a rappresentare il 14% dei ricavi totali della società.

“Siamo lieti di poter affermare che i risultati dei primi nove mesi sono pienamente in linea con i nostri obiettivi annuali di una crescita stabile nei ricavi e un’EBITDA Adjusted di €90 milioni alla chiusura dell’esercizio” ha dichiarato Dana Dunne, Amministratore Delegato di eDreams ODIGEO.

“L’innovazione, l’internazionalizzazione e la diversificazione su cui si basa il piano strategico di eDreams ODIGEO sono determinanti per la crescita della società sia sui mercati locali che a livello globale. Con la sua presenza in 44 paesi e più di 15 milioni di clienti, la nostra società è uno dei principali distributori di voli online nel mondo” ha concluso Dunne.

Innogest SGR e Digital Magics: accordo per lo sviluppo di startup nei settori digital/ICT e Made in Italy

Innogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), stringono un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative.

Con questo accordo Innogest SGR amplia il novero delle collaborazioni con realtà importanti del mondo dell’innovazione in Italia e all’estero. Innogest SGR valuterà le proposte di Digital Magics nell’ambito di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali che offrano contenuti e servizi a elevati potenziale di crescita e valore tecnologico e che abbiano modelli di business scalabili. Il focus sarà sul Cloud computing e sul Made in Italy: food, fashion e design. Il fondo d’investimento deciderà se supportare i progetti selezionati co-investendo con Digital Magics e potrà a propria volta presentare nuove iniziative all’incubatore.

Innogest SGR diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: gli oltre 100 investitori privati, industriali e finanziari che collaborano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-finanziamento delle migliori idee di business, per accelerare il processo di crescita delle imprese digitali. Responsabile dell’iniziativa è Michele Novelli, già Partner di Digital Magics e ora Partner di Innogest SGR, che seguirà le relazioni fra le due società e le evoluzioni dell’operazione.

Claudio Giuliano, Managing Partner di Innogest SGR, afferma: “Costruire imprese globali partendo da startup richiede competenza e applicazione. Con questa partnership rafforziamo la capacità di supportare gli imprenditori più dinamici nel percorso di espansione”.

Michele Novelli, Partner di Digital Magics e Partner di Innogest SGR, dichiara: “L’obiettivo di questo accordo è – concentrandosi solo esclusivamente sull’Italia – strutturare una filiera che permetta di creare campioni internazionali in settori tipicamente italiani: food, fashion e design”.

Enrico Gasperini, Fondatore, Presidente e CEO di Digital Magics, ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di questa alleanza, che darà più risorse alle aziende incubate e consentirà di potenziare la nostra azione rivolta allo sviluppo del Made in Italy digitale”.

Vizi e sfizi: ecco le stranezze degli immobili di lusso

Se è vero che i soldi non fanno la felicità, è vero anche che permettono alla fantasia di non avere limiti: sono moltissimi gli immobili di lusso in vendita su LuxuryEstate.com (www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it, con caratteristiche davvero particolari. C’è chi non rinuncia ai giochi, chi ama il mare e fa di tutto per “portarselo” letteralmente in casa e chi ama la natura a tal punto da riprodurla fra le mura domestiche. Vizi e sfizi che solo in case milionarie è possibile trovare.

Anche i ricchi si divertono

Scorrendo gli annunci pubblicati su LuxuryEstate.com si scopre che a Los Angeles, con poco più di 16 milioni di euro, è possibile acquistare una residenza di lusso con uno scivolo da piscina che, dalle camere interne, arriva direttamente in acqua.

Scivolo_LosAngeles_LR

A scandagliare il ricco panorama degli immobili da sogno si trovano anche ville con gazebi sorvegliati da statue di indiani dalle enormi dimensioni e pareti decorate con mosaici che riproducono delle sexy pin-up, come quelli della villa che si trova alle Canarie ed è proposta sulle pagine del sito a quasi 4 milioni di euro. Per gli amanti delle serie TV, sarà interessante sapere che esiste davvero qualcuno ad Aspen (località del lusso di montagna negli USA) che, come Chandler e Joey di Friends, nella cucina di una casa da 15,5 milioni di euro, al posto di un tavolo da pranzo preferisce un tavolo da gioco, che in questo caso non è il biliardino ma quello del ping pong.

Rimanendo negli Stati Uniti, a Glendale, per gli amanti del fitness basta spendere un milione di euro e si può comprare una casa con tappeto elastico interrato nel giardino. Il biliardo è uno dei passatempi più apprezzati fra i possessori di case di lusso e qualcuno è arrivato persino a farne un “monumento”: in una villa di Phoenix del valore di oltre 8 milioni di euro, dal marmo lucido dei pavimenti emerge una scultura che ingloba un tavolo da biliardo moderno e decisamente alternativo.

Il mare più estroso

Tra le ville al mare ce ne sono alcune con dettagli che vanno ben oltre la fantasia. A Positano (SA) c’è chi vuole godere sempre della vista sul mare e, nella sua casa da 50 milioni di euro, ha ricavato una finestra che si affaccia sullo splendido mare blu della Costiera… persino nella doccia. E se una villa a strapiombo non è abbastanza, c’è chi a Rapallo (GE), la casa se l’è fatta letteralmente scavare nella scogliera, con conchiglie e stelle marine incastonate negli arredi fatti a mano che contribuiscono a far salire il valore dell’immobile, oggi in vendita per oltre 10 milioni di euro. Passando al lago, a Como le vere case di lusso hanno una propria grotta in acqua in cui tenere, sospese da apposite gru, le barche sempre pronte a essere calate per un giro: nello specifico una delle ville con questa caratteristica è in vendita sul portale per 28 milioni di euro.

Andando all’estero, in Galizia è in vendita per 2,5 milioni di euro una villa che non solo ha diretto sbocco sulla spiaggia, ma conta perfino su un chioschetto privato, in pieno stile Billionaire. In Brasile c’è chi non si accontenta del mare e della vista spettacolare dalla propria terrazza da 1,5 milioni di euro, e allora taglia parte della balconata per ricavarci una magnifica piscina a sfioro sulla spiaggia di San Paolo. C’è poi chi, forse per combattere la nostalgia di lussuose vacanze, si è fatto realizzare in casa una sala che riproduce esattamente il bar di una nave da crociera, con tanto di soffitto celeste e nuvole bianche: questa villa si trova in Sud Africa e vale poco più di 1 milione di euro.

Per gli amanti della natura

Esistono proprietari che amano la natura a tal punto da non volerci rinunciare nemmeno quando sono fra le mura domestiche: in Arizona, per 1,5 milioni di euro, è in vendita una villa caratterizzata da un’enorme voliera con tanto di gabbiette e alberi su cui gli amici alati possono volare liberamente. C’è chi, nel suo giardino Zen in Thailandia, in una villa da oltre 12 milioni di euro, ha fatto realizzare con la pietra dei tentacoli di polpo che fuoriescono dall’erbetta. Nel nostro Paese, a Santa Marinella (RM), è in vendita per 2,8 milioni di euro una casa sospesa a 20 metri dal suolo con tanto di osservatorio astronomico privato. Quando la vita non consente di perdere tempo a osservare le stelle, c’è chi se le fa dipingere sul soffitto:  una casa di Miami che vale oltre 15 milioni di euro offre nella camera da letto una riproduzione perfetta della Via Lattea

Banca Popolare di Milano lancia due nuove App gratuite di Webank: App banking per smartphone e T3 per Android

Banca Popolare di Milano lancia due nuove App gratuite di Webank: App banking per smartphone e T3 per Android.

La prima, ancora più social, intuitiva e completa della precedente, nasce dalla collaborazione di Webank con i propri clienti e si differenzia sia per la veste grafica completamente rinnovata sia per la presenza di alcune funzioni innovative che migliorano la navigabilità e interazione. L’App è stata disegnata grazie alla consulenza di CEFRIEL, centro di eccellenza per l’innovazione, la ricerca e la formazione nel settore ICT, che ha come soci importanti Università lombarde, la Regione Lombardia e alcune aziende multinazionali.

Le funzionalità di utilizzo più frequenti sono accessibili direttamente all’avvio dell’applicazione, esclusivamente sul dispositivo certificato dal cliente, in un’area di pre-login. Alcune sono state sviluppate sfruttando appieno le potenzialità dei device: è possibile, ad esempio, visualizzare il saldo con il semplice “shake”, associare ai movimenti di conto emozioni e ricordi utilizzando immagini o fotografie e geolocalizzare il dispositivo attraverso la visualizzazione sull’home page dell’immagine della provincia in cui ci si trova.

Inoltre, con l’introduzione del Prelievo Cardless, una novità per l’Italia, il cliente ha la possibilità di prelevare contanti presso tutti gli sportelli automatici della Banca senza l’utilizzo della carta.

L’offerta si completa con T3, la prima piattaforma di trading evoluto sviluppata per il mondo Android e ottimizzata per tablet di varie dimensioni che si affianca a quella già disponibile per tablet iOS. La nuova App, con informativa real-time push, si rivolge sia agli heavy trader che vogliono affiancare agli strumenti professionali già messi a disposizione da Webank uno strumento per fare trading in mobilità, sia all’investitore che utilizza esclusivamente dispositivi mobile.

L’App garantisce performance paragonabili a quelle di una piattaforma professionale in termini di sicurezza, controllo e funzionalità: quotazioni, book, grafici e strumenti di analisi tecnica per monitorare costantemente l’andamento del mercato e fare trading in mobilità.

Sia la nuova App banking che quella trading per Android sono scaricabili gratuitamente attraverso gli App store a partire dal 13 febbraio.

Il lancio delle nuove App è accompagnato da una campagna pubblicitaria curata dall’agenzia Cayenne Italia e realizzata in Sudafrica a Cape Town. Lo spot nasce da un’idea del direttore esecutivo Stefano Tumiatti e dei direttori creativi Federico Bonriposi e Matteo Airoldi, con musica Quiet, please! appositamente composta da Ferdinando Arnò, casa di produzione e post produzione rispettivamente BRW e Frame.

Il claim “Eccezionale perché ci siete voi” ribadisce il posizionamento di Webank, enfatizzando l’importante contributo che i clienti continuano a offrire nel miglioramento di prodotti e servizi. Lo spot si chiude con una promozione rivolta alla nuova clientela online che prevede l’offerta di buoni acquisto del valore di 120 euro.

La campagna sarà on air da metà febbraio per quattro settimane su tutte le principali emittenti televisive nazionali e digitali, sui canali satellitari sky oltreché su internet.

EXPERT SYSTEM: È semantico il buzz marketing di Buzzoole, startup dell’incubatore Digital Magics

Expert System SpA, leader in tecnologia semantica per la gestione delle informazioni e dei big data quotata sul mercato AIM Italia, annuncia oggi una collaborazione con Buzzoole, la prima piattaforma di native content per le aziende, che ha scelto Cogito per offrire ai propri clienti l’opportunità di sfruttare l’intelligenza semantica per ottimizzare le attività di digital marketing, comprendendo il senso delle informazioni alla base di ogni campagna. Buzzoole, startup innovativa di Digital Magics incubatore quotato su AIM Italia, è la prima giovane società ad aver fruito del programma di supporto avviato da Expert System e Digital Magics a favore delle startup digitali, iniziativa che prevede la gratuità delle tecnologie di intelligenza semantica per determinati periodi di tempo.

È oggi un dato di fatto che l’efficacia del marketing e, più in generale, dei processi strategici aziendali non si possa basare solo su una gestione in tempo reale della mole crescente dei big data, ma che serva la capacità di analizzare con intelligenza le informazioni comprendendone il significato. Questo a maggior ragione quando si tratta di sfruttare i dati correlati agli utenti online, come quelli gestiti da Buzzoole. Superando i limiti degli approcci tradizionali (algoritmi statistici, identificazione ed estrazione di keyword), la tecnologia semantica Cogito di Expert System assicura una reale comprensione del significato delle parole e una corretta identificazione del senso delle frasi, anche in contesti dove la velocità delle informazioni è molto elevata, come in Internet.

Siamo molto felici: oggi per noi è un altro bel giorno vissuto grazie al prezioso supporto di Digital Magics”, dichiara Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole. “L’investimento di una realtà come Expert System in Buzzoole è motivo di grande orgoglio perché rappresenta un altro importante passo verso i mercati internazionali. Il know how messo a disposizione sarà fondamentale per supportare la crescita che sta avvenendo davvero rapidamente: l’adrenalina con cui lavoriamo ogni giorno deve essere infatti combinata anche con l’esperienza di chi ha percorso questa strada al meglio prima di noi”.

 

Siamo lieti che Buzzoole abbia deciso di proseguire con noi la collaborazione nata all’interno dell’incubatore Digital Magics”, ha dichiarato Stefano Spaggiari, Amministratore Delegato di Expert System. “L’integrazione di Cogito con l’algoritmo di Buzzoole è un esempio concreto di innovazione basato sulla forza delle idee e di come, attraverso la combinazione di punti di forza diversi, si possa contribuire alla trasformazione del mercato attraverso lo sviluppo di soluzioni uniche e all’avanguardia”.

La collaborazione con Buzzoole è in linea con la strategia di Expert System volta a favorire l’implementazione dell’analisi semantica e dell’elaborazione del linguaggio naturale (Natural Language Processing) allo sviluppo di nuove applicazioni attraverso partnership con incubatori, acceleratori e imprese digitali. La collaborazione con Buzzoole, che dopo il periodo di gratuità dell’iniziativa prevede la cessione di una piccola quota dell’equity di Buzzoole a Expert System a fronte della possibilità di utilizzare Cogito, è infatti nata nell’ambito di un accordo quadro fra Expert System e Digital Magics, incubatore di startup innovative. Le due società, entrambe quotate sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, puntano a sostenere le startup italiane per dare nuovi impulsi al proprio business, incentivare l’avvio di progetti ad alto valore tecnologico e contribuire nel contempo alla crescita della cultura dell’innovazione. Expert System sta estendendo questa iniziativa anche ad altri selezionati incubatori.

La partnership strategica e tecnologica fra Buzzoole ed Expert System, annunciata oggi, testimonia il successo dell’accordo che Digital Magics ha sviluppato con la società di Stefano Spaggiari, a supporto delle neoimprese digitali innovative”, afferma Enrico Gasperini, Fondatore, Presidente e CEO di Digital Magics. “Sono convinto che sarà solo la prima di una lunga serie di integrazioni tecnologiche e commerciali fra le nostre startup ed Expert System, con cui Digital Magics continuerà nella collaborazione del programma congiunto”.

Sempre più diffusione per i usare prodotti Visa, sia attuali che “proiettati verso il futuro”

Visa Europe annuncia i risultati operativi del 2014 per il mercato italiano che riportano un volume lordo (€45,6mld) sostanzialmente in linea col 2013. Mentre la stessa tendenza si registra nei volumi di spesa presso i terminali POS (€38,3mld), si registra invece un incremento del 4% a/a sia per il totale delle carte Visa in circolazione, che salgono a 30,82 milioni di unità, sia per il numero di transazioni di acquisto presso i POS (525 milioni). A partire dal 1 ottobre 2013 fino al 30 settembre 2014, i titolari di carte Visa hanno effettuato oltre 571 milioni di operazioni incrementando del 3,7% il totale delle operazioni rispetto allo stesso periodo del 2013.

Davide Steffanini, direttore generale di Visa Europe in Italia ha commentato: “Nonostante il persistere della crisi economica, che continua a colpire duramente il nostro Paese causando forte contrazione della capacità di acquisto dei cittadini italiani, i dati di esercizio 2014 generali, pur con tassi di crescita contenuti, indicano che i consumatori in Italia si sono affidati maggiormente a Visa per i loro pagamenti e ne usano i prodotti anche per le spese di più piccolo importo. Infatti, a fronte di un incremento delle transazioni presso i POS del 4% si registra un decremento del ticket medio del -4%, dati che indicano un utilizzo sempre più frequente delle carte di pagamento Visa, e una gestione sempre più consapevole dei prodotti Visa da parte dei consumatori italiani nel loro quotidiano”.

Anche nel 2014 l’Italia ha mantenuto la leadership nel mercato europeo per i prodotti prepagati a marchio Visa con un numero sempre crescente di carte in circolazione – 14 milioni di unità e dato percentuale di crescita a doppia cifra, +11,2% vs 2013 – e una crescita altrettanto sostenuta sia nel numero delle operazioni (+11,7%, 184 milioni di operazioni in totale) sia nel numero delle transazioni POS (+13,2%  per un totale di 156,4 milioni di operazioni – che ne evidenziano un’alta frequenza di domanda e di utilizzo.

Sul fronte delle carte aziendali Visa nel 2014 i volumi superano i 7 miliardi di euro, +1,8% vs 2013 generati da oltre 60 milioni di operazioni (+5%) e da un bacino di prodotti aziendali Visa pari a oltre 1 milione di unità (+0,6%). Il transato presso terminali POS su carte aziendali Visa cresce del 2% per volumi totali pari a 6,4 miliardi di euro. Anche questo comparto mostra un maggior interesse da parte degli utilizzatori, imprese pubbliche e private del nostro Paese, e maggiore comprensione dei vantaggi offerti dall’uso delle carte nella gestione delle spese di approvvigionamento e T&E a livello aziendale. Questo trend è confermato dal successo della nuova carta di debito aziendale Visa Business Debit che è stata subito accolta con favore dai grandi gruppi bancari italiani quali Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banco Popolare, che già propongono questo prodotto alla loro clientela business con riscontri positivi.

Sul fronte del commercio elettronico nel 2014 Visa Europe in Italia ha mantenuto sostanzialmente gli stessi risultati dello scorso esercizio con uno speso online presso gli esercenti italiani che ha raggiunto i €3,4 miliardi. A questo proposito il 2014 ha segnato l’ingresso in Italia di “V.me by Visa”, il digital wallet integrato di Visa, con la sperimentazione avviata insieme al socio ING DIRECT. Il servizi di pagamento Mobile di Visa continueranno ad evolversi nel 2015 con sperimentazioni attraverso l’incorporazione di altre tecnologie di pagamento Visa, tra le quali le transazioni contactless presso i POS e i pagamenti P2P.

Il segmento del debito vede V PAY, il prodotto di debito paneuropeo di Visa Europe, rafforzare nel 2014 anche in Italia la propria posizione di marchio leader del segmento debito, con 6,5 milioni di carte V PAY in circolazione nel Paese in incremento del 12% vs 2013 grazie anche all’emissione di carte V PAY Native[1] di grandi gruppi bancari, e nessuna frode registrata sin dal suo lancio proprio nel nostro paese 7 anni fa. Nel 2014 Visa Europe ha proseguito nella sottoscrizione di accordi di emissione con i propri soci portando a 8.5 milioni di unità il numero di carte V PAY stimate in circolazione entro il 2015. In particolare, le carte V PAY Native saranno al centro di tale crescita.

Il 2014 può considerarsi l’anno di svolta per il mercato domestico sia per i pagamenti contactless sia per i pagamenti mobile NFC, ove Visa Europe in Italia ha rafforzato il proprio impegno alla sostituzione progressiva del contante a favore dei pagamenti elettronici attraverso solidi e continui investimenti in innovazione e in attività di comunicazione, in particolare sul versante dell’uso delle carte Visa per i pagamenti di piccolo importo. Nel corso del 2014, la tecnologia contactless di Visa ha continuato a espandersi in tutta Italia con 1,8 milioni di carte contactless Visa in circolazione nel nostro Paese e un incremento record di circa l’80% dall’anno precedente, e con un network di accettazione di pagamenti contactless di 260 mila terminali abilitati. Oltre allo sviluppo delI’accordo strategico con Telecom Italia per l’implementazione dei pagamenti contactless mobile basati su SIM, che ha portato al lancio di TIM SmartPAY, la carta prepagata Visa emessa da Intesa Sanpaolo e virtualizzata nelle SIM di TIM, i pagamenti mobile NFC hanno visto Visa in Italia lanciare vari progetti in partnership con i propri soci per pagamenti mobile NFC con tecnologia HCE basata sul cloud (CartaSi) e con tecnologie bridging (Agos).

Il nuovo esercizio vedrà Visa e le banche italiane socie lanciare diverse proposizioni, iniziative promozionali e campagne di comunicazione legate all’innovazione, fornendo ulteriore impulso ai progetti e ai prodotti sviluppati nel 2014 e offrendo l’opportunità di farne comprendere a tutti i consumatori ed esercenti i vantaggi, la semplicità d’uso e la sicurezza.

Davide Steffanini, Direttore Generale Visa Europe in Italia, ha concluso: “L’adozione a livelli elevati di dispositivi mobili da parte dei consumatori italiani ci indica che la nostra priorità nel 2015 è di fornire ai consumatori modalità di pagamento ancora più veloci e sicure. Gli scorsi anni sono stati spesi nella creazione ed espansione dell’infrastruttura di pagamento per supportare la diffusione di nuove tecnologie di pagamento. Il 2015 ci vedrà impegnati sempre più nel rendere disponibili all’utilizzo dei consumatori i pagamenti contactless, mobile NFC e via digital wallet su vasta scala.Puntando sui pagamenti contactless e mobile daremo un forte impulso alla sostituzione dei contanti nella vita quotidiana di milioni di consumatori italiani.”

Di nuovo sulla Grecia

Non vogliamo che sembri che ce l’abbiamo in qualche modo contro la Grecia, però non capiamo lo stupore riguardo il fatto che la BCE ha deciso di considerare i titoli di stato greci come una garanzia insufficiente per prestare soldi alle banche greche. E ancor meno quelli che accusano la Banca Centrale Europea di “complottare” contro il nuovo governo greco.

Quello che sta succedendo è perfettamente logico e lineare: se uno dichiara che non intende ripagare i prestiti che gli sono stati fatti, la prima conseguenza naturale è che gli altri smetteranno di prestargli soldi.

 

Digital Magics presenta i principali risultati finanziari del 2014 nel corso del Digital Investor Day

In occasione dell’evento DIGITAL INVESTOR DAY organizzato oggi da IR Top, Digital Magics – incubatore certificato di startup innovative e di scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM) – ha presentato i principali risultati della società al 31 dicembre 2014 a una platea di oltre 100 investitori qualificati istituzionali e imprenditori italiani.

Enrico Gasperini, Fondatore, Presidente e CEO di Digital Magics dichiara: “Siamo molto soddisfatti dei risultati del 2014.

Il nostro portafoglio di startup e ‘scaleup’ digitali è cresciuto molto sia in termini numerici, avendo raggiunto oltre 40 partecipazioni, sia in termini di valore.

Abbiamo potenziato le attività dell’incubatore, che offre servizi di accelerazione e sviluppo sempre estesi, e continuato il ciclo delle vendite.

Abbiamo avviato con Prestiamoci il processo di una delle exit italiane più importanti coinvolgendo un gruppo internazionale come TrustBuddy, e con la cessione di Dotadv, abbiamo confermato il ruolo fondamentale che un incubatore come Digital Magics ricopre all’interno di questo ecosistema per lo scouting e il supporto dei talenti italiani.

Digital Magics ha potenziato notevolmente i rapporti con imprenditori, investitori professionali qualificati e specializzati e le imprese che fanno parte del ‘Digital Magics Angel Network’, co-investendo con loro in startup innovative ‘disruptive’, come Tripitaly ed EDICOLA ITALIANA, attraverso la nostra piattaforma, e con numerosi accordi di ‘Open Innovation’.

Il prossimo passo per la realizzazione del nostro piano industriale sarà una forte espansione geografica per esportare il nostro modello di successo sui territori”.

PRINCIPALI FATTI DEL 2014

– Nel 2014 Digital Magics ha investito in 10 nuove startup, di cui 8 innovative ex legge 221/2012, direttamente o attraverso 56CUBE, l’incubatore per il Sud Italia controllato da Digital Magics.

Con gli investimenti del 2014, il portfolio di Digital Magics comprende 41 partecipazioni, di cui 21 startup innovative ex legge 221/2012.

– Gli investimenti complessivi nel 2014 ammontano a oltre 3,2 milioni di Euro, destinati alle nuove iniziative e al sostegno e sviluppo delle startup e scaleup già presenti precedentemente in portafoglio.

L’incubatore ha investito fino ad oggi 16,53 milioni di Euro.

– I co-investimenti dei partner dell’incubatore, che hanno aderito al Digital Magics Angel Network, nel 2014 ammontano a oltre 2 milioni di Euro.

Nel corso dell’anno sono state realizzate operazioni di investimento nelle seguenti partecipate: Plannify, Premium Store – EDICOLA ITALIANA, Prestiamoci e Growish.

Fino ad oggi la rete di soggetti del Digital Magics Angel Network ha investito oltre 4,7 milioni di Euro.

– Ad agosto 2014 Digital Magics ha firmato un accordo con il Gruppo Creval per il finanziamento a medio termine di 2 milioni di Euro, e a dicembre 2014 l’incubatore ha siglato un nuovo accordo con il Gruppo Banca Sella per il finanziamento a medio termine di 1 milione di Euro, entrambi assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI.

– Digital Magics ha strutturato l’operazione di cessione di Dotadv a Subito.it, la piattaforma digitale n.

1 in Italia per la compravendita dell’usato con oltre 8,8 milioni di utenti unici mensili.

Dotadv è la startup italiana che automatizza la vendita diretta degli spazi pubblicitari online.

Il processo – avviato e concluso per Dotadv con grande rapidità – è in linea con i servizi di incubazione e accelerazione di alto profilo, che Digital Magics offre alle startup e alle scaleup del proprio portfolio, e con i programmi di Open Innovation.

– Avviato il processo di exit per Prestiamoci, startup autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia per la gestione di una piattaforma online di prestiti fra privati.

È previsto che Prestiamoci si fonderà con TrustBuddy: la prima società di social lending al mondo a essersi quotata in Borsa.

Il valore dell’operazione, la cui realizzazione è prevista nel primo semestre del 2015, ammonta complessivamente a 5,3 Milioni di Euro: di cui 1,5 Milioni corrisposti per cassa e 3,8 Milioni in azioni di TrustBuddy.

Digital Magics ha circa il 22,4% di Agata S.p.A.

(società che detiene e gestisce il marchio Prestiamoci), considerando anche la diluizione dovuta alle stock option riservate al top management, con un valore di carico di circa 300.000 Euro.

Alla finalizzazione dell’operazione la plusvalenza dalla cessione sarà di circa il 300%, dopo poco più di un anno dal primo investimento.

– Accordo di partnership strategica con Epic SIM, private investment community che ha sviluppato un nuova e qualificata piattaforma digitale di finanziamento per le imprese, per strutturare le attività dei finanziatori delle aziende partecipate dall’incubatore.

Digital Magics si dota di uno strumento innovativo per favorire i co-finanziamenti nelle startup incubate e lo sviluppo del Digital Magics Angel Network, che si apre anche a nuovi investitori professionali iscritti a Epic e che viene ulteriormente potenziato.

Lo scopo è quello di aumentare la liquidità dell’ecosistema di Digital Magics e di accelerare lo sviluppo delle startup e delle scaleup in vista delle loro exit e/o delle loro quotazioni in Borsa.

Il Digital Magics Angel Network è la rete informale di oltre 100 soggetti interessati a co-investire con Digital Magics in startup innovative e scaleup digitali, fra cui: Gruppo RCS, Gruppo Uvet, Nice, Tamburi Investment Partners, Gruppo Banca Sella, Gruppo Bancario Credito Valtellinese (Creval) Atlante Seed (Gruppo Intesa Sanpaolo), Gate14 Group e UniCredit.

– Digital Magics nel 2014 ha lanciato nuovi programmi di Open Innovation per supportare le aziende italiane nel loro processo di innovazione interna, applicando il modello del Corporate Venture Capital.

Dopo i primi con il Gruppo RCS, per la creazione dell’incubatore congiunto RCS NEST, e con il Gruppo Uvet, per il settore del TravelTech, l’incubatore ha strutturato un programma di Open Innovation con Nice (per sviluppare attività di investimenti comuni in startup nell’ambito dell’Internet of Things), e con Confartigianato Imprese (per sostenere gli artigiani italiani nell’internazionalizzazione e la digitalizzazione, tramite la startup incubata ulaola, piattaforma per i prodotti Made in Italy).

– Nel corso dell’anno sono stati lanciati alcuni progetti di rilevanza italiana e internazionale fra cui: Tripitaly Digital Magics, Gruppo Uvet e Confturismo hanno fondato il primo portale “open” per l’incoming del turismo in Italia.

La piattaforma della startup innovativa raggruppa in un solo hub 41.000 alberghi, 4.000 voli, 9.000 treni e oltre 2.000 fra tour e offerte sul territorio, informazioni e servizi per fornire ai turisti un punto di riferimento unico che consenta in modo semplice e veloce di pianificare e acquistare il proprio pacchetto vacanza personalizzato e su misura.

 

Subito.it acquisisce Dotadv nell’ambito di una collaborazione con Digital Magics

Subito.it, la piattaforma digitale n. 1 in Italia per la compravendita dell’usato con oltre 8,8 milioni di utenti unici mensili*, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno avviato una collaborazione nell’ottica di trovare e sviluppare soluzioni innovative per la piattaforma digitale di Subito.it e il primo risultato si è concretizzato con l’acquisizione della startup Dotadv da parte di Subito.it.

Dotadv è la prima piattaforma italiana dedicata alle PMI per la gestione automatica della pubblicità online, che si integra perfettamente con i processi redazionali e gestionali dell’editore.

Il rapporto fra Subito.it e Dotadv, per l’advertising locale e i piccoli inserzionisti, nasce nel 2014.

Avendone riconosciuto le potenzialità e funzionalità, oltre al modello di business estremamente scalabile, Subito.it ha deciso di estendere e implementare la tecnologia e il software proprietari di Dotadv – sviluppati dai fondatori Fausto Preste, Lorenzo Marzullo, Davide Fiorentini, Arrigo Benedetti Ciampi – integrando la piattaforma e facendola diventare un asset aziendale proprio.

L’operazione di cessione a Subito.it è stata strutturata dai professionisti di Digital Magics, qualificati e specializzati in finanza e gestione di business digitali.

Il processo – avviato e concluso per Dotadv con grande rapidità – è in linea con i servizi di incubazione e accelerazione di alto profilo, che Digital Magics offre alle startup e alle scaleup del proprio portfolio, e con i programmi di Open Innovation per supportare le aziende italiane nell’innovazione interna grazie alle neoimprese digitali.

Fondata nel 2012, Dotadv ha sviluppato una piattaforma di self-service advertising che consente di automatizzare la vendita di spazi pubblicitari sul web in pochi semplici click sia per gli editori che per gli inserzionisti.

L’idea si basa sul self-provisioning: l’investitore accede all’offerta dell’editore, sceglie gli spazi, configura la campagna e realizza il banner durante il processo di acquisto.

Ricevuto l’ordine, il publisher ne controlla la qualità, lo approva e la campagna ADV è subito pronta per essere online.

Nei due anni di attività, importanti editori come Citynews (MilanoToday, RomaToday, NapoliToday), Gruppo Monrif (QN, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno), Fanpage.it e anche Subito.it hanno scelto la tecnologia di Dotadv.

“L’acquisizione di Dotadv mira a rafforzare il posizionamento e la leadership di Subito.it nel mercato dell’advertising locale e delle piccole-medie imprese” afferma Melany Libraro, General Manager di Subito.it.

“Grazie all’integrazione della piattaforma, la concessionaria di Subito.it potrà offrire a tutti i propri clienti soluzioni sempre più personalizzabili.

Subito.it continuerà a collaborare con Digital Magics e con altri incubatori nell’ottica di trovare e sviluppare soluzioni innovative per la piattaforma digitale di Subito.it”.

Alessandro Malacart, Partner e co-CEO di Digital Magics, dichiara: “Dalla collaborazione con Dotadv da subito abbiamo riconosciuto il valore del team e del servizio tecnologico.

Qualche mese fa hanno chiesto il nostro supporto nel processo di accelerazione e cessione, per le competenze e le esperienze del team di Digital Magics.

Abbiamo deciso di supportare Fausto Preste e gli altri fondatori per dare un segnale all’ecosistema del venture capital e alle imprese italiane.

Ci sono ancora poche operazioni di M&A su startup in Italia e il fatto che una realtà in forte crescita come Subito.it e il suo gruppo industriale internazionale abbiano deciso di investire in una tecnologia digitale italiana, acquisendola, deve essere da esempio per tutti”.

Fausto Preste, Fondatore di Dotadv, ha dichiarato: “L’avventura di Dotadv consiste nell’ottimizzazione di processi comuni a tutta l’industria dell’online advertising, ma Subito.it ha dimostrato immediatamente un’attenzione particolare per il nostro modello e una velocità straordinaria nell’implementarlo efficacemente.

L’acquisizione è stata la naturale evoluzione di una partnership orientata alla creazione di nuovo valore.

Digital Magics ha giocato un ruolo fondamentale nell’operazione, che per la sua complessità sarebbe stata di difficile approccio per una startup come Dotadv”.

Efpa italia: meeting a Genova, giugno 2015

L’Efpa Italia Meeting sbarca a Genova. Nel mese di giugno, precisamente dal 4 al 5, si terrà presso il centro congressi Porto Antico l’evento promosso da Efpa Italia. Quest’ultima godrà dell’affiliazione con la più autorevole organizzazione europea impegnata nella certificazione dei financial advisor e dei financial planner.

La scorsa edizione, programmata sempre a giugno, è stata ospitata dalla città di Lecce, facendo registrare un successo senza precedenti sia per quanto riguarda l’affluenza che dal punto di vista dei contenuti.

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I numeri parlano chiaro: 450 partecipanti e 44 partner comprendenti ben 31 sponsor divisi tra case d’investimento, reti di promozione finanziaria ed enti di informazione. Inoltre erano presenti 19 relatori e dieci sessioni formative accreditate, con la partecipazione della Mifid, che ha esposto il tema centrale dei lavori in ciascuna sessione didattico-formativa, con la supervisione del comitato scientifico di Efpa Italia.

Efpa non è altro che l’acronimo di European Financial Planning Association, ed è un’associazione indipendente che raggruppa 14 differenti paesi europei, con l’obiettivo comune di sviluppare il Finacial Planning nel vecchio continente. In che modo? Definendo principi, programmi formativi e linee. Insomma creando i presupposti per la costruzione di un profilo professionale di riferimento europeo nell’ambito della pianificazione finanziaria.

Il distaccamento denominato Efpa Italia invece, nasce nel gennaio del 2002 grazie al contributo di Anasf – Associazione Nazionale Promotori Finanziari – e si occupa di diversi aspetti. Dalla promozione di standard formativi riconosciuti e qualificati, alla certificazione e organizzazione di esami di livello, come ad esempio l’Efpa European Financial Planner, l’Efpa European Financial Advisor e il Defs, ovvero il Dipola in European Financial Services. Soltanto nel nostro paese esistono 4.000 professionisti certificati Efpa.

Per ottenere una certificazione Efpa è sufficiente frequentare i corsi di preparazione specifici per ogni settore, che differiscono per durata a seconda del livello prescelto. La sede delle lezioni viene selezionata facendo capo ai più prestigiosi istituti universitari o agli enti di formazione privata e alle scuole di management.

Coloro i quali fossero interessati a partecipare alla prossima manifestazione in programma nel capoluogo ligure qualche pratica informazione. Per i visitatori che utilizzano l’aereo le connessioni più celeri sono il taxi o lo Shuttle Volabus, che impiegano rispettivamente 15 e 30 minuti dall’aeroporto di Genova “Cristoforo Colombo”. Onde evitare spiacevoli inconvenienti con il proprio bagaglio o qualsivoglia attrezzatura come laptop, macchina fotografica o altro, è consigliabile stipulare un’assicurazione viaggio per I’talia, in modo da tutelarsi da qualsiasi eventualità che potrebbe guastare il viaggio o il soggiorno.

Per chi viaggia in treno le stazioni principali sono Genova Principe e Genova Brignole. Nel primo caso è possibile raggiungere il centro congressi in 15 minuti a piedi, nel secondo invece servirà mezz’ora di cammino. In entrambe le circostanze è possibile risparmiare del tempo utilizzando i mezzi pubblici.

 

In autostrada invece, a seconda della provenienza, sono disponibili le uscite A7, A12, A26 e A10. Una volta imboccata l’uscita corrispondente è necessario seguire le indicazioni per la sopraelevata in direzione dello svincolo “Caricamento/Acquario”.

Mercato immobiliare residenziale: nel 2014 i prezzi calano del 5,6%; male soprattutto il secondo semestre

– Il 2014, per il mercato immobiliare, è stato un anno con luci ed ombre: da un lato è tornata a salire la domanda di mutui, complici i migliori tassi applicati dalle banche a chi chiede un finanziamento, dall’altro i prezzi di vendita hanno continuato a scendere, appena meno rispetto a quanto accaduto nel 2013. Secondo l’Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) nel 2014 i prezzi degli immobili residenziali hanno subito un calo annuale pari al -5,6%.

Se nel primo semestre il calo rilevato era stato più contenuto (-1,8%) – tanto da far ipotizzare una stabilizzazione – considerando solo il secondo semestre 2014 la diminuzione dei prezzi richiesti è stata del 4,1%. A dicembre 2014 il prezzo medio ponderato degli immobili residenziali italiani si è assestato a 2.166 € per metro quadro.

Nord, Centro e Sud; grandi e piccole città

Scomponendo i dati in base alle macro aree del Paese, a livello annuale il calo maggiore delle cifre richieste si è registrato al Centro (-7%) e al Sud (-6,8%), con una significativa svalutazione degli immobili rilevata in Molise (-18,2% in un anno). Considerando solo il secondo semestre, la contrazione più forte si registra nel Mezzogiorno (-5,9%). L’area che, di contro, ha mostrato nell’anno la tenuta maggiore dei prezzi è il Nord-Est: Trentino Alto Adige (-1,2%) e Friuli Venezia Giulia (-2,2%) sono le regioni che hanno arginato meglio il calo.

Rispetto alla precedente rilevazione i prezzi tornano a calare in misura più evidente nelle grandi città (-4,8% in sei mesi), dopo un semestre in cui erano le più piccole a soffrire di più (queste si fermano al -3,5%).

Affitti e Compravendite, il punto sull’offerta

Mentre i prezzi del mattone continuano a scendere sale ancora, ma meno che in passato, l’offerta di immobili in vendita: nel corso del secondo semestre 2014 la crescita registrata è pari al +5,7%, mentre considerando il 2014 nel suo complesso ci si ferma ad un +4,1%.

Il costante aumento di questa tipologia di offerta (che prosegue dal 2012, anno di inizio delle rilevazioni) sta tuttavia rallentando a seguito del forte ridimensionamento del settore dell’edilizia, che produce sempre meno: secondo l’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni, redatto dall’ANCE, nel 2013 la produzione di nuove abitazioni è calata del 18,4%. Da qui l’impossibilità di una crescita con la stessa intensità del passato.

Si rafforza, d’altro canto, la differenza di disponibilità sul mercato di immobili residenziali in locazione, da sempre meno numerosi di quelli in vendita: nel corso del secondo semestre il divario numerico aumenta perché l’offerta di case in affitto è calata del 10,4% (-10,1% nel 2014). Fenomeno, questo, che offre una prova del calo della volontà degli italiani di mettere a reddito i propri immobili: complici l’alta tassazione legata alle locazioni e gli alti tassi di morosità registrati nel nostro Paese, il trend che emerge vede gli italiani più intenzionati a vendere il proprio immobile, piuttosto che continuare ad operare nel difficile mercato della locazione.

Le città più care e le meno costose

Esaminando l’andamento dei prezzi nelle città capoluogo di regione emerge un peggioramento in corrispondenza del secondo semestre: se la prima parte dell’anno aveva visto diverse città con contenuti rincari dei prezzi (su tutte, +2,4% a Trieste), complessivamente nel 2014 tutti i capoluoghi chiudono in negativo. L’Aquila (-17,7%) e Aosta (-11,9%) sono i capoluoghi che soffrono maggiormente nel 2014, ma particolarmente significativo è il dato di Roma: la città, che copre ben il 94% dell’offerta di immobili di tutta la regione Lazio, ha subito un calo dei prezzi di vendita pari all’8,4% in un anno.

Questo tonfo porta la città eterna a perdere il suo storico primato di città con i prezzi più elevati del comparto residenziale: Roma viene superata da Firenze (solitamente seconda) stabile a 3.657€ al metro quadro (-0,5% nei sei mesi, -0,7% nei 12), mentre Milano, che pure cala del 3,1% in un anno e arriva a 3.463€/mq, rimane il terzo capoluogo di regione della classifica.

In coda alla rilevazione sin dal 2012, i capoluoghi meno costosi d’Italia sono sempre Catanzaro (1.188€ al metro quadro, in flessione del -9,7% nel 2014) e Perugia (1.460€/mq, con prezzi in calo del 10,7% rispetto ad un anno fa).

La città che, nel 2014, ha subito la contrazione maggiore dei prezzi è L’Aquila (-17,7%), mentre considerando solo il secondo semestre perde più di tutte Campobasso (-11,6%). L’unico capoluogo di Regione che da giugno a dicembre abbia registrato un segno positivo circa l’andamento dei prezzi è Potenza, che vede un rincaro del 4,7%.

Di seguito la variazione dei prezzi ponderati per area geografica:

DICEMBRE 2014 Variazioni
CITTÀ Media di €/mq 12 MESI dic13 – dic14 6 MESI giu14 – dic14
Nord 2.179 -4,2% -3,6%
Centro 2.569 -7,0% -3,0%
Sud 1.854 -6,8% -5,9%
ITALIA 2.166 -5,6% -4,1%

Queste, invece, le variazioni dei prezzi richiesti nei 20 capoluoghi di regione per la tipologia immobiliare residenziale:

Regione CITTÀ DICEMBRE 2014 Variazioni
Media di €/mq 12 MESI

dic13 – dic14

6 MESI

giu14 – dic14

ABRUZZO L’Aquila 1.726 -17,7% -8,3%
BASILICATA Potenza 1.820 -1,1% 4,7%
CALABRIA Catanzaro 1.188 -9,7% -5,3%
CAMPANIA Napoli 2.985 -7,2% -8,6%
EMILIA ROMAGNA Bologna 2.662 -4,1% -2,6%
FRIULI VENEZIA G. Trieste 1.680 -2,2% -4,4%
LAZIO Roma 3.566 -8,4% -3,1%
LIGURIA Genova 2.152 -5,3% -7,1%
LOMBARDIA Milano 3.463 -3,1% -3,4%
MARCHE Ancona 2.161 -2,8% -1,8%
MOLISE Campobasso 1.355 -16,6% -11,6%
PIEMONTE Torino 1.937 -6,2% -5,7%
PUGLIA Bari 2.156 -9,3% -4,0%
SARDEGNA Cagliari 2.228 -5,4% -3,5%
SICILIA Palermo 1.675 -7,6% -8,0%
TOSCANA Firenze 3.657 -0,7% -0,5%
TRENTINO A.A. Trento 2.804 -0,7% -0,7%
UMBRIA Perugia 1.460 -10,7% -2,9%
VALLE D’AOSTA Aosta 2.339 -11,9% -10,0%
VENETO Venezia 2.832 -6,7% -0,3%

Fonte dati: Ufficio Studi Immobiliare.it