Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita – settembre 2013

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Dal 2 al 24 settembre 2013 si sono svolte le interviste dell’indagine trimestrale Banca d’Italia – Il Sole 24 Ore sulle aspettative di inflazione e crescita. Alle imprese è stato chiesto di formulare previsioni sia su temi macroeconomici, quali l’andamento del tasso di inflazione e la situazione generale del sistema produttivo italiano, sia su aspetti legati alla propria operatività.

In settembre le attese a sei mesi sulla dinamica dei prezzi al consumo si sono stabilizzate all’1,5 per cento. Anche le aspettative a uno e due anni sono rimaste invariate rispetto alla precedente rilevazione di giugno, all’1,6 e 1,7 per cento rispettivamente. L’intensità delle pressioni provenienti dai costi delle materie prime è giudicata in lieve crescita rispetto all’inchiesta precedente, mentre si sarebbe ridotta la spinta alla moderazione dei prezzi per fronteggiare la debolezza della domanda.

Nel terzo trimestre del 2013 si è decisamente attenuato il pessimismo delle imprese sull’evoluzione della situazione economica generale, proseguendo la tendenza già rilevata nella segnalazione precedente. Il saldo negativo fra valutazioni di miglioramento e di peggioramento dello scenario corrente si è ulteriormente ridotto, a -17,4 punti percentuali contro -49,9 nella rilevazione di giugno.

La quota di operatori che valuta negativamente l’andamento della domanda dei propri prodotti nel terzo trimestre ha continuato a ridursi: il saldo fra giudizi positivi e negativi è sceso a -9,4 punti percentuali (-22 punti nell’indagine di giugno), il più basso nell’ultimo biennio; il miglioramento è stato più pronunciato tra le imprese esportatrici. Il saldo fra i giudizi di miglioramento e peggioramento circa le prospettive della domanda a breve termine è tornato positivo, pari a 2 punti percentuali (era -6,9 nell’inchiesta precedente).