Cosa succede se gli USA fanno default?

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Il default degli USA è un qualcosa che è per certi versi inimmaginabile, dato che gli Stati Uniti sono sempre stati considerati il “punto di riferimento” dell’economia mondiale, ed è proprio su questa solidità che si basa la fortuna e il predominio in ambito economico degli USA.

Ecco perché un default degli USA, anche se non causato da motivi realmente economici, ma piuttosto politici è un fatto molto grave. Non tanto per le conseguenze dirette, ma quanto per il marchio di inaffidabilità che gli USA si metterebbero addosso da soli, con l’aggravante che ciò viene fatto per motivi che gran parte del mondo non comprende.

Per quanto in queste aumenta l’ottimismo per una soluzione “pacifica” al problema del tetto del debito, sono molti gli economisti che analizzano le conseguenze di un default americano, che qualcuno ironizza potrebbe concludersi in due modi: con effetti “disastrosi” oppure con effetti “catastrofici”.

  1. Lo shock finanziario si rifletterà su banche e imprese. Le banche americane potrebbero trovarsi addirittura a bloccare le operazioni (le banche USA detengono 1.850 miliardi di dollari di debiti garantiti a vario titolo dal Governo)
  2. I mercati della liquidità si contrarranno per la crisi di sfiducia (come è avvenuto nel 2008, ma questa volta non si tratta di titoli privati che si scoprono inaffidabili ma di titoli del tesoro USA)
  3. Gli investimenti si svaluteranno per la sfiducia dei mercati, compresi i fondi pensione
  4. Il dollaro si svaluterà, con aumento dei tassi e dei prezzi
  5. I pagamenti delle pensioni potrebbero avere difficoltà come conseguenza del fatto che lo stato non può spendere soldi
  6. Aumenterà la disoccupazione, creando una spirale negativa che potrebbe travolgere l’economia