Investimenti sicuri? Il problema è che la correlazione tra gli asset è dinamica

By | 10/15/2012
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Abbiamo ripetuto spesso che la chiave per investire i propri soldi con successo è la diversificazione. Il problema che è emerso nel corso della crisi è come la correlazione tra diversi settori sia spesso stata sottovalutata, aumentando così di fatto l’esposizione al rischio da un lato, e dall’altro favorendo i meccanismi di contagio che hanno diffuso la crisi.

Altri studi però sembrano indicare che c’è un ulteriore fenomeno da considerare: il fatto che la correlazione tra gli asset non è costante ma è dinamica, variando nel tempo. Questo perché la correlazione tra asset diversi dipende anche dalla struttura dell’economia, e questa cambia nel tempo, sia a livello di singolo Paese che a livello globale.

Ad esempio, alcuni analisti sottolineano che l’andamento del prezzo del petrolio e delle azioni non è normalmente correlato, ma in periodi particolari come il 2008-2009, questa correlazione si è manifestata (il peggioramento dell’economia riduceva il valore delle azioni ma anche la domanda di petrolio).

Che fare dunque? Come al solito, la prima regola è quella di guardare ad un orizzonte di medio-lungo periodo quando si cerca di valutare la correlazione tra settori (il fatto che l’andamento sia lo stesso per un periodo non vuol dire necessariamente una correlazione, ma solo l’assenza di una correlazione inversa).

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