Il turismo cambia in tempo di crisi

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Il turismo è uno dei settori più importanti in Italia, e in questi ultimi anni sta cambiando, sia per gli effetti della crisi, sia per cambiamenti sociali a livello globale. In particolare, gli arrivi dai paesi “extra UE” è cresciuto del 37% negli ultimi 10 anni, secondo i dati del Centro Studi del Touring Club Italiano: spicca la crescita del turismo proveniente dalla Russia, cresciuto del 252% dal 2000 al 2011, piazzandosi al secondo posto dopo gli USA.

In netta crescita anche gli acquisti “tax-free”: secondo Global Blue il mercato italiano del tax free shopping si è sviluppato negli ultimi anni fino a raggiungere a fine 2011, un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro, con tassi annui di crescita superiori al 30% dal 2010 a oggi (e +32% nei soli primi quattro mesi del 2012), un dato che si collega probabilmente anche all’aumento dell’impiego di carte di credito straniere in Italia di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi.

Il mix delle nazionalità che scelgono il nostro Paese per i viaggi è fortemente cambiato negli ultimi anni, così come la scelta delle destinazioni preferite e le motivazioni che attirano gli stranieri. L’Italia è sempre più riconosciuta come meta ideale per i globe shopper, che vedono nello shopping una componente fondamentale della propria esperienza di viaggio”, ha commentato Antonella Bertossi, Marketing Sales Manager di Global Blue Italia. “Oltre a essere un’indubbia opportunità per esercenti e brand, la propensione allo shopping dei turisti extracomunitari è uno degli aspetti da valorizzare per rendere il nostro Paese ancora più competitivo nei circuiti internazionali”.

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