0 Flares 0 Flares ×

La primavera è anche tempo di pulizie “di fondo”, e con la crisi che incalza sono in molti, specie negli USA, a cercare di trasformarlo in una occasione per racimolare un po’ di denaro per fare quadrare i conti.

Il punto è che spesso queste pulizie diventano l’occasione di liberarsi degli oggetti non più utilizzati. Questo, per gli oggetti consumatore medio americano, finora si è spesso tradotto prevalentemente in una destinazione: la spazzatura.

In molti però si stanno rendendo conto che molti oggetti possono essere riciclati, o ancora meglio venduti, spingendo ad un cambio di cultura che è veramente notevole per il consumatore USA.

Gli oggetti tecnologici (telefoni cellulari, lettori mp3, videocamere, ecc.) diventano obsoleti molto velocemente ma non è detto che per questo valgano zero. Quel “poco” che valgono era considerato trascurabile quando i redditi erano più certi ed elevati, ma ora diventa importante capitalizzarlo, e a sostenere il valore dei dispositivi obsoleti c’è anche (involontariamente) una grande fetta della distribuzione americana, che per sostenere le vendite dei dispositivi nuovi propone spesso promozioni e iniziative di rottamazione, spingendo molti ad acquistare dispositivi obsoleti semplicemente per rientrarli ed usufruire della promozione.

Anche la vendita dei vestiti usati si sta sviluppando molto, favorita da una crescente domanda di vestiti “low cost”, o anche da un ritorno alla moda vintage, che crea un mercato abbastanza ampio per i vestiti usati.

Un altro settore dove l’usato è in ascesa è quello dei libri e dvd: spesso dopo che un libro viene letto una o al massimo due volte, il suo destino è quello di rimanere a vita sulla libreria. Ecco che allora molti stanno decidendo di liberarsi dell’ingombro, trasformandolo in denaro: chiaramente il prezzo di vendita per un singolo libro usato è tipicamente molto basso, ma sono in molti ad avere diverse decine di libri “vendibili”.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]