«
»

Tensione politica sulla nomina del nuovo Governatore di Bankitalia. Ma non era una S.p.A.?

30 settembre 2011

In questi giorni vi sono molte tensioni nella maggioranza di governo sulla nomina del nuovo Governatore della Banca d’Italia. Come ben saprete, Berlusconi e il PDL vorrebbero, come successore di Draghi, l’attuale direttore generale della Banca, Fabrizio Saccomanni, mentre Tremonti vorrebbe del direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli.

C’è però un risvolto positivo di questo dibattito, dato che ci sembra chiarisca una volta per tutte un noto equivoco sulla natura della Banca d’Italia. Infatti periodicamente salta fuori qualcuno che, dimenticandosi di andare a vedere lo statuto di Bankitalia, che specifica che la Banca d’Italia è un istituto di diritto pubblico, sostiene che la Banca d’Italia sia una Società per Azioni controllata dalle banche che ne deciderebbero anche il Governatore. In realtà, come abbiamo già chiarito in passato, è ver0 che le banche partecipano con i loro fondi al capitale della Banca d’Italia, ma il dibattito attuale dovrebbe chiarire che non si tratta certo di una Società per Azioni in senso privatistico.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Post correlati:

  • Da ieri operativo il MIC, il nuovo mercato interbancario creato dalla Banca d'Italia
  • “Caso Parmalat”: il vero aspetto inquietante è la “normale” ignoranza sulla diversificazione
  • La politica degli interessi personali
  • Tim Geithner sarà il Segretario del Tesoro di Obama: che effetti sulla politica economica?
  • I dubbi della Banca d’Italia sulla manovra finanziaria
  • vota su Fai Informazione vota su OKNotizie vota su Diggita