0 Flares 0 Flares ×

In un editoriale di qualche giorno fa Paul Krugman (premio Nobel per l’Economia nel 2008) lanciava un allarme sull’atteggiamento “anti-scientifico” di molti politici USA, specie repubblicani: un comportamento definito “terrificante”. I politici che liquidano l’evoluzione come “solo una teoria” sono all’ordine del giorno. Il governatore del Texas ha recentemente dichiarato che l’effetto serra “è scientificamente dimostrato” che non esiste, e se qualche scienziato sostiene il contrario è perché è prezzolato dalle lobby ambientaliste. E sotto accusa finisce anche l’economia, che non ha “saputo impedire la crisi” e che si baserebbe su “teorie astruse che sono contrarie al buon senso”.

Gli effetti nel medio periodo di questo “ripudio della scienza” sono abbastanza prevedibili (e per questo “terrificanti” per Krugman), dato che il percorso è quello di un declino culturale, e quindi inevitabilmente anche economico.

Ma l’aspetto che ci sembra interessante sottolineare riguarda il “perché” di questo atteggiamento. Infatti, la questione non è tanto un rifiuto della “scienza in sé”, ma del fatto che vengono rifiutate tutte le idee diverse dalla propria. Ne avevamo parlato tempo fa quando i primi iniziavano a ventilare il fallimento dell’economia come scienza: la nostra idea è che non siano tanto le teorie economiche che non funzionano, ma piuttosto le conclusioni a cui portano che non piacciono. In altre parole, molta gente se deve scegliere tra una teoria che prevede che dovrà fare sacrifici ed affrontare difficoltà, ed una che prevede che il benessere aumenterà esponenzialmente, sceglie di credere a quest’ultima. A prescindere dal fatto che l’una o l’altra sia più dimostrabile.  Ecco allora che la questione finisce con l’essere che molte persone hanno scelto di credere a quello che gli faceva più comodo, e poi si è dimostrato che quello che faceva più comodo non era la realtà.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Comments

  1. I feel like I’m constantly looking for interesting things to read about a variety of niches, but I manage to include your site among my reads every day because you have interesting entries that I look forward to. Here’s hoping there’s a lot more top-notch material coming!

Comments are closed.