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La Banca d’Italia ha rilasciato i dati aggiornati al 2010 sull’attività di vigilanza, ed in particolare sui ricorsi contro i provvedimenti emessi. Si tratta di dati cui probabilmente non viene data molta attenzione (del resto, non sono più di tanti indicatori della situazione economica), ma si tratta di dati quantomeno “curiosi” dato che permettono di vedere un lato della finanza poco noto.

Ci sembra interessante notare che sono piuttosto pochi i casi in cui il giudice amministrativo ha accolto il ricorso dei sanzionati, soprattutto “ribaltando” la decisione della banca d’Italia. Il che vuol dire che, nel bene o nel male, in ambito finanziario è presente una elevata “certezza del diritto”, nel senso che c’è una ragionevole certezza per un soggetto di fronte ad un provvedimento (forse anche perché la Banca d’Italia tende ad intervenire solamente nei casi più gravi): un aspetto non banale dato che una prolungata incertezza può  finire con il penalizzare le attività dei singoli operatori e di tutto il sistema.

Chiudiamo con una nota sui grafici: esito “parzialmente favorevole” vuol dire che la sanzione è stata mantenuta ma ne è stato ridotto l’importo, mentre “Altre modalità di estinzione” significa principalmente rinuncia, sopravvenuta mancanza di interesse o cessata materia del contendere.

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Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

 

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