Fine del limite dei 70km/h in tangenziale a Milano. Ma serviva contro lo smog o per fare cassa?

0 Flares 0 Flares ×

La Provincia di Milano ha deciso di non prorogare il limite dei 70 chilometri orari sulle tangenziali introdotto lo scorso 21 di febbraio  per ridurre le emissioni di polveri sottili.

La scelta di non prorogare la limitazione ha sollevato qualche limitazione, relativa all’efficacia che ha avuto il provvedimento. Perché sono state fatte solo 500 multe, a fronte di una spesa che solo per i cartelli ha toccato gli 80.000 euro.

Ma come? Cosa c’entra quanto si raccoglie in multe? Lo scopo del provvedimento non era ridurre l’inquinamento? L’unico parametro dovrebbe essere se e quanto è sono state ridotte le emissioni, se e quanto sono diminuite le polveri sottili nell’aria.

Un atteggiamento come quello che si vede attorno al “limite dei 70” dimostra chiaramente che la mentalità è quella di usare questi limiti per fare cassa. Un uso che però è incompatibile con una “sana” lotta all’inquinamento (ma lo stesso discorso si potrebbe fare sulla sicurezza stradale), che non può essere trattata come una fonte di profitto, ma rappresenta un costo, o meglio, un investimento.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]