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Proseguiamo (anzi, riprendiamo) la presentazione del “Sistema Europeo di Banche Centrali”, per presentare una tabella delle tipologia di operazioni che la BCE effettua per mettere in pratica gli obiettivi di politica monetaria, che riteniamo sia utile per sintetizzare la “varietà” di operazioni possibili.

Nei prossimi giorni esamineremo più in dettaglio nelle specifiche operazioni più rilevanti.

Operazioni di politica monetaria

Tipologie di transazioni Scadenza Frequenza Procedura
Immissione di liquidità Assorbimento di liquidità
Operazioni di mercato aperto
Operazioni di Rifinanziamento principali Operazioni Temporanee Una settimana Settimanale Aste standard
Operazioni di Rifinanziamento più al lungo termine Operazioni Temporanee Tre mesi Mensile Aste standard
Operazioni di fine tuning Operazioni Temporanee

Operazioni di swap in valuta

Operazioni Temporanee

Raccolta di depositi a tempo determinato

Operazioni di swap in valuta

(non standardizzata) (non regolare) Aste veloci

Procedure bilaterali

Operazioni di tipo strutturale Operazioni Temporanee Emissione di certificati di debito (standardizzata / non standardizzata) (regolare / non regolare) Aste standard
Acquisti definitivi Vendite definitive (non regolare) Procedure bilaterali
Operazioni attivabili su iniziativa delle controparti
Operazioni di rifinanziamento marginale Operazioni Temporanee overnight a discrezione delle controparti
Depositi presso la banca centrale Depositi overnight a discrezione delle controparti

Le controparti della politica monetaria

L’Eurosistema si è dato tra gli obiettivi anche quello di garantire una partecipazione di un ampio numero di controparti alla politica monetaria.

Le istituzioni cui si applica il regime di riserva obbligatoria (ai sensi dell’articolo 19.1 dello Statuto del SEBC) possono anche accedere alle operazioni attivabili su iniziativa delle controparti e prendere parte alle operazioni di mercato aperto basate su aste standard, così come alle operazioni definitive.

Per quanto riguarda le operazioni di fine tuning, invece, l’Eurosistema si riserva il diritto di selezionare un numero limitato di controparti che partecipino alle operazioni.

Alle operazioni di swap in valuta possono partecipare i soggetti attivi sui mercati valutari, a condizione che questi siano situati nell’area dell’euro e siano ammesse a partecipare agli interventi dell’Eurosistema sul mercato dei cambi.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

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