Cina, sempre più mercato per l’export dall’Italia

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La Cina è solitamente considerata un pericoloso concorrente per la produzione, che “erode” mercato alle imprese italiane, ma in realtà costituisce anche un crescente mercato per le nostre imprese. E lentamente qualcuno se ne sta rendendo conto. E del resto basta anche guardare ai dati: negli ultimi 4 anni la spesa per consumi delle famiglie cinesi è cresciuta in termini reali del 40%, e nel 2009 il numero delle persone abbienti in Cina ha superato quello del Regno Unito.

Le merci italiane vendute in Cina sono cresciute del 21% (in valore) nel 2010, secondo i dati dell’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena: una crescita significativa che è dovuta alla ripresa dell’economa cinese e della domanda mondiale. Ma anche il 2009, un anno estremamente critico per la Cina (e non solo, ovviamente), le importazioni dall’Italia hanno mostrato  di tenere, con una crescita del +1,1% anno su anno. Un dato che va confrontato con il -23% del commercio mondiale e soprattutto con il -11% delle importazioni cinesi dal mondo.

Per quanto riguarda la tipologia di merci importate, tra queste il peso più rilevante è dei macchinari: nei primi 6 mesi del 2010 la Cina ha importato dall’Italia quasi 2 miliardi di euro di macchinari (+21% anno su anno), andando in questo modo ad “assorbire” circa il 7% delle esportazioni italiane del settore. Al secondo posto, i prodotti chimici.

Se questa composizione delle importazioni è in linea con l’idea diffusa della Cina come “stato produttore”, la previsione è che la situazione potrebbe cambiare a breve, per la continua crescita dell’economia cinese, che potrebbe però anche essere  a breve rafforzata dall’atteso apprezzamento della valuta cinese nei prossimi mesi (possibile rafforzamento nell’ordine del 10-15%, secondo le stime dell’Area Research di MPS) che dovrebbe quindi sostenere ulteriormente la domanda, anche sul fronte del “consumo”, e potrebbero quindi andare a diventare importanti le esportazioni del tradizionale “Made In Italy”, che già ora riscuotono un crescente apprezzamento: nei primi 6 mesi del 2010 le esportazioni del settore agricolo verso la Cina sono cresciute del +136%, e quelle di mobili  del +50%.

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