0 Flares 0 Flares ×

Torna alla ribalta il tema della tassazione delle transazioni finanziarie. Abbiamo già discusso più volte questo tema, ma vale la pena tornarci perché è un punto molto importante: la “micro-tassazione” delle transazioni finanziarie ha l’effetto di “sfavorire” l’ottica di breve e brevissimo termine, a favore quindi degli investimenti di medio-lungo respiro.

Si tratta di un effetto che va sfruttato e valorizzato al massimo, dato che è proprio la “miopia” della finanza uno degli elementi che hanno portato alla crisi. Ragionare in un’ottica di lungo termine, vuol dire inevitabilmente ragionare in ottica di flessibilità, e i benefici possono essere molto maggiori della possibile raccolta di fondi.

Il timore è che ci si “appiattisca” su una logica di “vendetta” contro le banche, che però alla fine rischia di penalizzare i consumatori e le imprese. Lo stesso discorso vale per il “prelievo” in discussione alla UE. Più che giusto pretendere che le banche contribuiscano a coprire i costi della crisi, ma è ingenuo ed illogico ritenere che tale prelievo non abbia ricadute sulle “capacità”  delle banche di finanziare consumatori e imprese o di remunerare gli investimenti. Quindi la criticità è data dal  fatto che è necessario strutturare il tutto in modo che i benefici di tali prelievi siano superiori alle ricadute negative che potrebbero avere.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

banknosie.comBanche, Risparmio, Investimenti e Tradingbanche,finanza,tassazione,transazioniTorna alla ribalta il tema della tassazione delle transazioni finanziarie. Abbiamo già discusso più volte questo tema, ma vale la pena tornarci perché è un punto molto importante: la 'micro-tassazione' delle transazioni finanziarie ha l'effetto di 'sfavorire' l'ottica di breve e brevissimo termine, a favore quindi degli investimenti di...Opinioni e commenti su economia e finanza, investimenti e prestiti