Ignoranza finanziaria? Il problema è che è ignorata

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Abbiamo più e più volte parlato dell‘importanza di una padronanza dei concetti di base relativi alla finanza, un tema di cui molte persone invece quasi si vantano di conoscere poco o nulla, salvo poi trovarsi in grossi pasticci per scelte sbagliate. Nelle quali certamente ci sarà responsabilità da parte di bancari o promotori “furbetti”, ma è indubbio che la strada migliore perché altri non approfittino della nostra ignoranza è una sola: cercare di essere meno ignoranti possibile.

Abbiamo già visto in passato dati che sono oggettivamente drammatici, come il fatto che un italiano su tre fatica a comprendere un estratto conto, o che la metà non sa cosa sia la diversificazione degli investimenti — un concetto non certo secondario per una gestione consapevole del proprio capitale. Così come è quasi ripetitivo anche sottolineare come l’ignoranza finanziaria del cittadino medio sia probabilmente un fattore fondamentale per il crearsi di bolle speculative e di crisi finanziarie anche gravi come quella attuale.

Un tassello aggiuntivo importante è però dato da un’altro dato sottolineato dal Vice Direttore Generale della Banca d’Italia Anna Maria Tarantola: il fatto che la maggior parte dei consumatori (e degli investitori) sottovalutino (quando non ignorino del tutto) la propria ignoranza finanziaria.

Il che complica decisamente le cose, in prospettiva: già, perche se quando si sa di non sapere qualcosa si può cercare di impararlo, se invece non si sa di non sapere (perdonate il gioco di parole) non solo non si farà il minimo sforzo di apprendere qualcosa in più, quando non vi sia un vero e proprio fastidio verso chi tentasse di spiegare gli argomenti ignorati.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

7 pensieri su “Ignoranza finanziaria? Il problema è che è ignorata”

  1. Ciao! Qualche consiglio su cosa leggere per prendere un po’ di dimestichezza con l’economia?
    Esiste un’economia for dummies?

  2. In effetti non c’è un'”economia for dummies”, dato che “economia” è un concetto enormemente vasto. Però ci sono molte guide su singoli argomenti (conti correnti, borsa, ecc.). Ti suggerisco di partire dalle guide introduttive di soggetti riconosciuti (ABI, Borsa Italiana, ecc.) per capire i concetti di base, poi in Internet si trova molto materiale (che va comunque preso “cum grano salis” dato che molti vogliono convincere di qualcosa, e non spiegare alcunché…).
    Poi ci sono anche dei libri di testo universitari, che non escluderei, a seconda del tema di tuo interesse: ci sono diversi testi americani che sono fatti bene e sono molto più graduali (e meno “accademici”) di molti libri italiani…

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