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ABI ha presentato due guide, realizzate in collaborazione con le associazioni dei consumatori e associazioni imprenditoriali, allo scopo di spiegare la Direttiva sui Servizi di Pagamento (Payment Services Directive – PSD), introdotta in Italia circa 3 mesi fa, e che ha portato alcuni cambiamenti nei pagamenti fatti attraverso le banche. Cambiamenti che portano vantaggi — ad esempio, la PSD prevede termini più ampi per notificare eventuali transazioni non autorizzate e chiedere il rimborso di eventuali addebiti anomali — ma che comunque comportano un cambiamento di abitudini e quindi è importante che il consumatore conosca bene queste novità.

Ecco dunque le principali novità introdotte dalla PSD, così come descritte da ABI:

  • Cos’è la Psd
    La PSD è la Direttiva europea sui servizi di pagamento entrata in vigore in Italia il 1° marzo di quest’anno per eliminare le differenze normative tra gli Stati Membri ed aumentare la concorrenza tra gli operatori, garantendopari condizioni, più trasparenza e tutele nei confronti dei clienti. La Direttiva ordina in un singolo quadro normativo l’intera materia dei pagamenti con l’obiettivo di sostenere, per quelli elettronici, la creazione di un mercato integrato a livello europeo, riducendo costi ed inefficienze di strumenti cartacei e contante.
  • L’Iban: l’identificativo unico del conto corrente
    Le vecchie coordinate bancarie ABI e CAB vanno definitivamente in pensione e per fare un bonifico diventa obbligatorio utilizzare il codice IBAN.
  • Operazioni più veloci e tempi garantiti
    Si accorciano i tempi delle operazioni: dal momento in cui la banca riceve l’ordine di pagamento, l’importo viene accreditato sul conto del beneficiario entro la giornata lavorativa successiva. Quindi, nel caso di un bonifico, basta un solo giorno lavorativo perché una certa somma sia trasferita dal conto di chi lo effettua a quello di chi lo riceve. Fino al 2012, la Direttiva consente alle banche, d’intesa col cliente, di prolungare i tempi di esecuzione fino ad un massimo di 3 giorni lavorativi (4 nel caso di bonifici cartacei).
  • Disponibilità immediata delle somme nei bonifici
    Una volta ricevuto il bonifico, la banca mette subito le somme a disposizione del cliente che può utilizzare il denaro accreditato: la data valuta (da cui cominciano a maturare gli interessi) coincide con quel momento.
  • Nessuna “antergazione della valuta”
    Non è più ammessa la richiesta di accreditare l’importo sul conto del beneficiario con una data valuta anteriore o pari alla data di disposizione dell’ordine (la cosiddetta “valuta antergata”).
  • Più tutele con carte e pagobancomat
    Chi utilizza le carte di pagamento ha più tempo per contestare eventuali addebiti errati ed ottenere il rimborso. Nuove carte possono essere inviate solo se espressamente richieste dal cliente (fanno eccezione le sostituzioni di carte in scadenza, ecc.). Le stesse condizioni di acquisto in termini di prezzo e sconti valgono sia se si paga con carta che in contante; i negozi non possono rifiutare un pagamento con carta se espongono il marchio del circuito a cui questa appartiene.
  • Più tempo per rimborsi e più sicurezza
    Migliorano le procedure e i tempi per chiedere un rimborso. In caso di addebito per un’operazione non autorizzata, si hanno fino a 13 mesi di tempo dalla data dell’addebito per comunicarlo alla propria banca e chiedere la rettifica dell’operazione con rimborso immediato. Se si riscontrano anomalie in un’operazione di addebito autorizzata – ad esempio un RID per pagare la bolletta del telefono e della luce – si hanno 8 settimane per chiedere il rimborso. La banca è tenuta a restituire l’importo entro 10 giorni dalla richiesta o a motivare l’eventuale rifiuto. Se invece si rileva un’anomalia prima che la somma sia addebitata, si può revocare l’ordine sino alla giornata precedente la scadenza del RID.
  • Informazioni più chiare e complete
    La PSD prevede che il cliente riceva, prima della firma del contratto e in tutte le successive comunicazioni periodiche, un insieme di informazioni su servizi e strumenti scritte con un  linguaggio semplice e comprensibile.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

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