I problemi dei conti pubblici in Europa riguardano solo Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia? Forse no.

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Sembra ci siano alcune voci che girerebbero a Wall Street (che però non si sa se abbiano un fondamento, e tantomeno una giustificazione), che vorrebbero che i dubbi sulla solidità dei conti pubblici si estendano oltre i confini dei “PIIG”, e ci sarebbero voci che ipotizzano una prossima  riduzione del rating della Francia, le cui finanze sarebbero meno solide di quanto ritenuto finora, indebolite anche a causa delle ultime evoluzioni della crisi.

La situazione è particolarmente complicata perché i dubbi sulla capacità della Grecia di ripagare il debito (così come di altri paesi che si trovassero in situazioni simili in futuro) non è solo economica, ma anche politica. Le proteste di piazza in Grecia mostrano chiaramente che c’è una pressione sociale considerevole perché il debito (così come il prestito straordinario) non venga ripagato, almeno non alle condizioni concordate.

Questa situazione genera chiaramente preoccupazione nei grandi investitori (soprattutto extra-europei) che vedono i debiti europei “a rischio”, forse anche più di quello che realmente sono: un atteggiamento che potrebbe però alla fine penalizzare non poco le finanze di tutta l’area, perché rischia di aumentare il costo della raccolta di capitali per i Paesi europei, complicando così la strada per la ripresa.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

3 pensieri su “I problemi dei conti pubblici in Europa riguardano solo Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia? Forse no.”

  1. Cosa succederebbe a noi Italiani nel caso la Grecia uscisse dall’Euro? E se l’Euro crollasse per tutti? Insomma facciamo un esempio. Ho il conto Arancio con ING Direct. Posso stare tranquillo?
    Dopo aver letto cosa accadrebbe dopo un eventuale default della Grecia su sito di Repubblica,
    sto incominciando a preoccuparmi dei miei risparmi. Sul conto Arancio ho una certa cospicua somma che devo investire per ricostruire una vecchia casa. So che la ING Direct si trova in Olanda, ma non so cosa accadrebbe ai miei soldi se la Grecia uscisse dall’Euro. Il calcolo fatto da Repubblica che mediamente perderemmo 11.000 euro a testa, cosa significa? Che quegli Euro che ho sul Conto Arancio si svaluteranno?

  2. La perdita è la somma del mancato rimborso dei debiti da parte della Grecia più costi collegati a maggiori tassi di interessi sul debito pubblico qualora i mercati percepissero un rischio maggiore e un costo maggiore per le banche per finanziarsi.

    Francamente non credo che Conto Arancio diventi particolarmente a rischio. Per stare sicuri al 100%, l’unica precauzione è che si può consigliare è che se la somma che hai è maggiore di 100.000 euro (l’importo garantito dal fondo interbancario di tutela dei depositi) può valere la pena suddividerla in più conti presso banche diverse, in modo da godere totalmente della garanzia legale.
    Ma ripeto, non crediamo ci sia un rischio concreto e tanto meno immediato per i conti deposito.

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