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A marzo l’indicatore €-coin (sviluppato dalla Banca d’Italia per fornire in tempo reale una stima sintetica del quadro congiunturale dell’area dell’euro) è rimasto sostanzialmente stabile rispetto ai mesi di gennaio e febbraio.

Il mese di febbraio aveva registrato una leggerissima contrazione (0,77 contro lo 0,78 di gennaio), mentre marzo fa segnare una quasi altrettanto leggera crescita, salendo a 0,79 contro lo 0,77 del mese precedente.

€-coin indicator: January  2007 - March 2010 (data: Bank of Italy - chart: banknoise.com)
€-coin indicator: January 2007 - March 2010 (data: Bank of Italy - chart: banknoise.com)
€-coin indicator: January  1999 - March 2010 (data: Bank of Italy - chart: banknoise.com)
€-coin indicator: January 1999 - March 2010 (data: Bank of Italy - chart: banknoise.com)

È significativo porre l’attenzione sul fatto che il valore positivo di €-coin continua ad essere frutto soprattutto della “fiducia delle aziende” (in particolare, in questo caso, delle inchieste presso le imprese), ma l’andamento “effettivo” dell’attività industriale e del mercato del lavoro portano ancora un contributo ridotto, che può essere considerato un indicatore del fatto che l’economia reale fatica a “ripartire”.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

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