Sempre più over-55 utilizzano l’internet banking

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Una ricerca di ABI mostra come sia in netta crescita l'”informatizzazione” degli over 55: gli utenti dei servizi di home banking di questa fascia di età infatti è aumentata del 3% nel 2009 rispetto al 2008. Un incremento dovuto sia al fatto che sempre più gli utenti apprezzano i vantaggi dei servizi di home banking (sia in termini di comodità, che di costi, che di trasparenza — dato che ogni offerta è immediatamente confrontabile attraverso internet), ma anche alla crescente familiarità con il mondo del web in generale, che diventa sempre più uno strumento di comunicazione trans-generazionale.

Clienti dei servizi di home banking - fasce d'età
Clienti dei servizi di home banking - fasce d'età

L’avvicinarsi degli over 55 all’internet banking apre una serie di temi per le banche. Il primo — scontato — è quello dell’usabilità dei siti di home banking, che devono tenere conto del modo (presumibilmente) diverso con cui gli utenti delle diverse fasce d’età, che hanno diversa familiarità con il computer. Il secondo riguarda le differenti necessità in termini di servizi bancari richiesti, dato che in media un sessantenne ha una struttura di reddito, di risparmio e di consumo diversa da quella di un trentenne, che costutuisce il target principale dei servizi di internet banking.

Ma il Direttore generale dell’ABI, Giovanni Sabatini evidenzia come l’internet banking ponga anche dei requisiti riguardo la cultura finanziaria dell’utente medio: “L’educazione finanziaria emerge come imprescindibile per promuovere scelte consapevoli in tema di risparmio, ma richiede sempre un comportamento proattivo degli utenti. Di fronte a mercati dove si scambiano servizi che toccano fortemente le esigenze e le aspettative del cliente, l’intervento diretto del cliente nella comprensione e nella scelta dei prodotti non è in alcun modo surrogabile. Per questo serve un minimo livello di competenza finanziaria”.

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