I “bamboccioni” hanno salvato l’economia italiana?

0 Flares 0 Flares ×

Si parla molto, ultimamente, del fatto che molti giovani continuano a vivere con i genitori per diversi anni una volta diventati maggiorenni — vedere trentenni che vivono con i genitori non è per nulla strano — ed anzi in genere finché non si sposano.

In realtà, un aspetto che è solo in parte evidenziato quanto merita è il fatto che se molti non decidono di andare a vivere per conto proprio, è semplicemente perché non se lo possono permettere.

Da questo punto di vista, andrebbe maggiormente tenuto presente che evitare spese che non ci si puà permettere è un merito, e non un demerito: il rischio è di finire in una spirale di indebitamento cronico, che chiaramente espone a molteplici rischi.

Se l’economia italiana ha sofferto in misura relativamente ridotta della crisi finanziaria, è proprio grazie al ridotto livello di indebitamento delle famiglie. Un po’ anche grazie ai “bamboccioni”, insomma.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Un pensiero su “I “bamboccioni” hanno salvato l’economia italiana?”

  1. Da quasi trentenne, approvo in pieno.
    E da termotecnico, aggiungo anche: quanto risparmiamo a livello energetico nel non riscaldare altri appartamenti abitati da una sola persona?
    Così, come ulteriore “nota di merito”…

I commenti sono chiusi.