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Secondo gli ultimi dati dell’ABI, grazie al cosidetto “Avviso comune” per la sospensione dei debiti delle PMI, “le banche da novembre hanno lasciato alla disponibilità delle imprese oltre 5 miliardi di euro relativi alle quote di capitale sospese”. Si tratta di un’iniziativa attivata per venire incontro alle necessità delle imprese, che in questo periodo si trovano spesso ad affrontare difficoltà di liquidità, e prevede la sospensione del rimborso di alcune tipologie di finanziamenti in corso, con le aziende che possono quindi si trovano con liquidità maggiore grazie proprio al dover rimborsare più tardi il debito.

I dati ufficiali del monitoraggio segnalano che al 30 novembre 2009 sono state 84.298 le domande delle imprese, relative un controvalore complessivo di finanziamenti in essere di 27,5 miliardi di euro. Nella rilevazione di ottobre 2009, le domande erano state 46.239, per un controvalore complessivo di finanziamenti di 16 miliardi di euro.

Ovviamente, si può obiettare che quello delle banche non è un “regalo”, e in ogni caso queste sospensioni fanno il paio con una stretta alla concessione di nuovi finanziamenti: si tratta in ogni caso di un’iniziativa che merita di essere tenuta presente, se non altro per ricordarsi che le cose potrebbero andare anche peggio…

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