CheBanca: PCT con rendimento fino al 2,36% netto

0 Flares 0 Flares ×

CheBanca ha introdotto da poco nella sua offerta i Pronti Contro Termine (PCT), che vanno ad affincancarsi al conto di deposito e al conto di deposito vincolato.  I PCT, ricordiamo, sono operazioni in cui il cliente acquista dalla banca dei titoli, e contemporaneamente la banca si impegna a riacquistarli ad una determinata scadenza, ad un prezzo prefissato. Il rendimento quindi è dato dalla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, e poiché questi due sono fissati al momento dell’operazione, anche il rendimento è fissato. I titoli “sottostanti” sono in questo caso Titoli di Stato e/o obbligazioni di Mediobanca (il gruppo di cui CheBanca fa parte).

CheBanca propone PCT con tre differenti scadenze, che offrono rendimenti diversi:

  • 2 mesi: tasso lordo 1,70% — tasso netto 1,487%
  • 4 mesi: tasso lordo 2,20% — tasso netto 1,925%
  • 8 mesi: tasso lordo 2,70% — tasso netto 2,362%

I PCT sono soggetti ad una tassazione del 12,50%, al contrario dei conti correnti e di deposito i cui interessi sono tassati al 27%: per questo nonostante i tassi lordi offerti dai PCT di CheBanca sono di poco superiori a quelli offerti dai conti di deposito, il rendimento netto che offrono è decisamente interessante (soprattutto per quanto riguarda la scadenza ad 8 mesi).

Un ulteriore aspetto degno di nota è il fatto che è possibile annullare l’operazione in qualsiasi momento, cosicché il cliente può rientrare in possesso del capitale investito in caso di necessità: chiaramente però in questo caso si perde il rendimento dell’operazione.

Gli investimenti in PCT proposti da CheBanca richiedono un investimento minimo di almeno 5.000 euro (il conto di deposito vincolato, invece, è attivabile anche con investimenti di soli 100 euro). E’ inoltre previsto il pagamento di un imposta di bollo (ma del valore di solo 1,81 euro) per ciascuna operazione di PCT sottoscritta.

È bene anche ricordare che i PCT non godono della garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, in ogni caso si tratta di operazioni che espongono ad un rischio limitato, come abbiamo già avuto modo di approfondire, tanto più se confrontato con altri tipi di investimento quali gli azionari.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

2 pensieri su “CheBanca: PCT con rendimento fino al 2,36% netto”

  1. ottimo strumento di investimento in attesa di un rialzo dei tassi, la cosa curiosa è che spesso il sottostante è costituito da BOT. Un BOT che rende il 2.36% netto è davvero interessante.

    Fineco invece stringe la cinghia e porta i supersave a 0.9% e la remunerazione sul c/c allo 0.19% agganciandosi all’euribor (euribor1mese – 0.25%).

    jack

  2. In effetti Che Banca sta comportandosi bene. Oltre a garantire in prima persona nel caso del fallimento del sottostante, utilizza titoli di Stato.
    Credo che questo non renda così indispensabile la copertura del fondo interbancario, poiché c’è una doppia tutela.
    Finalmente una proposta sensata nell’ambito del mercato monetario
    Saver http://isegretibancari.blogspot.com

I commenti sono chiusi.