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Ogni tanto qualcuno mi chiede come mai in questo blog non si parla mai di politica, che pure dovrebbe avere a che fare con l’economia. Premesso che questo collegamento non è così scontato, uno dei motivi per cui cerchiamo di evitare di parlare di politica è che in Italia gli schemi mentali che caratterizzano la discussione politica sono del tutto analoghi a quelli che caratterizzano le sette religiose. La figura di Berlusconi, in questo senso, è esemplare: dire che per una parte degli italiani è il Messia, mentre per un’altra parte è il Figlio di Satana, non è così tanto esagerato.

Come in un dibattito tra sette religiose, è quasi impossibile portare alcuna argomentazione, perché l’approccio è più quello di difendere la propria “fede”, che analizzare un problema e probabilmente risolverlo (“analizzare” è un concetto interessante, che spesso mi viene da pensare sia totalmente estraneo alla politica italiana: vorrebbe dire in primo luogo scomporre un problema nelle sue parti, innanzi tutto per comprenderlo — ben raro che questo avvenga in Italia).

Il “dialogo costruttivo”, che ciascuna delle parti politiche auspica, consiste fondamentalmente nell’aspettativa che l’altra parte si ravveda della propria eresia, e abbracci la fede così evidentemente giusta. L’esasperazione nasce a mio parere proprio da questo: nell’incomprensione del dissenso (aggiungerei che a mio modesto parere, ho l’impressione che il uno dei motivi per cui Berlusconi è così tanto odiato da molti è proprio dovuto alla sua ambizione di essere amato da tutti, ma è un discorso che si presta ad essere frainteso).

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Comments

  1. Sono d’accordo: finché non si inizia almeno ad analizzare veramente i problemi, non è possibile avere una discussione.

  2. I guess it’s not only an Italian problem. Bertrand Russell said “The whole problem with the world is that fools and fanatics are always so certain of themselves, but wiser people so full of doubts.”

  3. ciao mark volevo chiederti info sul default degli stati: pensi che ci sarà a breve qualche default in europa? è probabile che ciò succeda anche in italia? e cosa succederebbe in caso succeda? è probabile che lo stato si appropri dei conti correnti dei cittadini? è probabile che pensionati e dipendenti pubblici non percepiscano più soldi?
    grazie
    enrico mestre

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