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Avrete sicuramente sentito tutti della proposta di aumentare il limite di velocità a 150Km/h nelle autostrade a tre corsie dove è presente il sistema Tutor, che (oltre a numerose voci concordi) ha sollevato diverse polemiche.

Una critica che ho trovato particolarmente interessante, perché a mio parere dimostra come sia distorta la percezione di leggi e regole in Italia, è che “adesso nessuno rispetta il limite dei 130 e va a 150, se si alza il limite, tutti andranno a 170“. Insomma: l’idea è quella che le leggi sono fatte per non essere rispettate.

A mio parere, è molto più equa ed efficace una legge meno severa ma applicata, che una legge restrittiva che “pesca” colpevoli in modo più o meno casuale. Oltre che “restrittiva” aggiungerei anche “non condivisa”, e che i limiti di velocità siano di fatto riconosciuti (in molti casi) come ingiusti è dimostrato dal divieto posto a vigili di “nascondersi” per fare le multe — e quindi di non dare la possibilità ai guidatori di rallentare.

Anche perché, a quanto ne so, attualmente il “Tutor” è attivo solo per poche ore al giorno, proprio perché l’idea è quella di “pescare” a campione gli automobilisti indisciplinati. Non è meglio allora essere un po’ più tolleranti, ma fare rispettare le regole?

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Comments

  1. Il tutor è attivo sempre ed è calcolato su una media (su una distanza di 2 km mi sembra) e non sulla velocità istantanea.

    A mio giudizio, che percorro per lavoro tratte di autostrada intorno a Bologna (dove il tutor è attivo) tutti i giorni, mi sembra che 130Km/h sia una velocità più che adeguata (considerando anche il fatto che per come è impostato il tutor, se una persona ha bisogno di andare momentaneamente a 140km/h per fare un sorpasso, non incide più di tanto, dato che si tratta di una velocità media).

    Potrei capire i 150Km/h sulla tratta Bologna/Modena Nord dove di corsie ce ne sono quattro, ma, per la mia esperienza personale, il limite di 130km è più che adeguato.

  2. Sappiamo per amara realtà che gli incidenti in larga misura sono causati dall’alta velocità e dalla mancata distanza di sicurezza , ebbene adesso ci saranno ancora più famiglie che piangeranno i loro congiunti . Infatti sappiamo tutti che già adesso i 130 Km. orari non vengono rispettati da moltissimi automobilisti , figuriamoci dopo. Se poi sfasciare le auto distruggere la vita alle persone o menomarle è un affare per molti , questo è fin troppo evidente/scontato . Queste sono le regole di una società basata sul consumismo .

  3. Vorrei chiedere a chi promuove di aumentare la velocità sulle autostrade fino a 150 Km. orari , se hanno fatto i conti di quanto tempo si possa risparmiare su un tragitto di 100 Km , e se ne vale la pena . Lo scrivente qualche mese fa è passato sopra a un cuneo perso da un camion sull’autostrada , fortunatamente riportando gravi danni sotanto all’ autovettura , probabilmente a 150. Km. all’ora mi sarei ammazzato dando da lavorare a parecchia gente , se è questo che si vuole ……….Attenzione , non basta dire che nessuno ci obbliga andare a 150 all’ora , perchè come spesso capita sono gli altri che provocano i guai…..purtroppo……

  4. Credo che una velocità di 130 km/h sia più che sufficiente in autostrada, contando il fatto che se si arriva a raggiungere i 140 km/h non si rischia praticamente niente ed il tutor è acceso solo qualche ora durante il giorno. Sono stato in macchina con persone che hanno raggiunto i 170 km/h e non hanno preso nemmeno una multa.
    Se si va in Svizzera e si supera più di 10 km/h il limite consentito, stai tranquillo che ti fermano ( lì hanno il radar che funziona 24 ore su 24 ).

  5. Completamente d’accordo con l’articolo… a volte è meglio analizzare un problema con il buon senso, piuttosto che lasciarsi prendere dall’emotività. ( naturalmente con tutto il rispetto per le migliaia di morti e feriti causati dalla circolazione stradale )

  6. Grazie a tutti per i commenti postati finora.
    Mi pare che però alla fine si confermino i dubbi sulla mentalità distorta che hanno gli italiani in materia di limiti di velocità (e di leggi in generale).

    • perché bisogna per forza andare al limite, e non più piano?
    • perché il limite deve essere “interpretato” (cioè in pratica andare quei 10-20Km/h in più…)?
    • che senso ha che se si supera il limite di poco non succede niente (a livello di sanzioni, intendo)?
    • che senso ha che se si supera il limite di molto il più delle volte non succede niente?

    Si possono fare molte considerazioni sul fatto che sia meglio un limite a 130 o a 150. Però queste sono le cose che mi fanno dire che sarebbe meglio una legge più tollerante applicata veramente che una restrittiva non applicata.
    Ovviamente, come qualcuno ha implicitamente osservato tra i commenti, questo richiede un cambiamento di mentalità.

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