Cresce l’interesse delle banche verso la “finanza islamica”
novembre 12, 09 by Mark75Le banche stanno guardando con sempre maggiore interesse alla cosiddetta “finanza islamica“, cioè quel complesso di attività finanziarie (non solo bancarie) che rispettano i dettami della religione Islamica. Nonstante il cosiddetto “Islamic Retail Banking” rappresenti oggi soltanto l’1% delle attività finanziarie mondiali, presenta un tasso di crescita degli assets intorno al 10-15% annuo, e secondo alcune stime i ricavi di queste attività finanziarie sarebbero cresciuti del 44% annuo circa.
Un dato che certamente è legato al fenomeno dell’immigrazione dai Paesi di religione Musulmana, ma che è soprattutto un indicatore del aumento del peso di molti mercati emergenti. Il fenomeno migratorio però non è certamente sottovalutato: ad esempio, il gruppo di ricerca di Banca Monte dei Paschi di Siena calcola che, in Italia, ci possa essere un giro d’affari potenziale intorno ai 4,5 miliardi di Euro.
Oltre a quelle strettamente di ordine culturale, lo sviluppo della finanza Islamica pone delle importanti sfide soprattutto dal punto di vista della coordinazione della regolamentazione, ed è con questa logica che anche la Banca d’Italia (così come le altre Banche Centrali) sta anch’essa approfondendo la conoscenza di questo “mondo” (proprio ieri ha organizzato un convegno dedicato a questo tema): infatti, uno dei temi spesso sottolineati nel corso della crisi finanziaria è stato la necessità di standardizzare gli strumenti finanziari, e quindi l’emergere di strumenti che funzionano secondo logiche in parte differenti crea un’inevitabile incremento della complessità di regolamentazione.
Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]
Post correlati:









diggita.it Says: 12.11.09 at %H:%M
Cresce l’interesse delle banche verso la “finanza islamica”…
Le banche di tutto il mondo guardano con sempre maggiore attenzione al fenomeno dell’Islamic Banking, che per quanto ad oggi sia un fenomeno marginale, è in costante forte crescita. Un fenomeno che rappresenta non solo una sfida culturale…