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Non credo di essere particolarmente “nazionalista”, però mi ha un po’ stupito vedere l’Inno di Mameli (per quanto in una versione “rifatta”) utilizzato come colonna sonora per una pubblicità di calze (facciamo anche il nome della marca: Calzedonia, se non ricordo male…), ma soprattutto mi ha stupito il fatto che ben pochi ne hanno parlato.

Sarà perché ho in mente l’atteggiamento che c’è in altri Paesi nei confronti dell’inno nazionale, dove viene considerato quasi “sacro”: usare The Star Spangled Banner in uno spot pubblicitario USA sarebbe probabilmente considerato di pessimo gusto dai telespettatori (certamente, salvo casi particolari).

Del resto, però, si sa che i “Fratelli di’Italia” per la grande maggioranza delgi italiani sono i giocatori della nazionale di calcio.

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Comments

  1. Io infatti l’ho trovato di pessimo gusto, e anche il fatto che sia una versione leggermente “modificata” non mi sembra una scusante.

  2. Neanche a me è piaciuto, non si usa così un inno nazionale. E lo sta dicendo uno che ha votato Lega…

  3. Personalmente ritengo che la pubblicità sia abbastanza mal riuscita a prescindere dall’utilizzo dell’Inno Nazionale.

    Questo perchè l’arrangiamento utilizzato è piuttosto noioso.

    Fossi in Calzedonia tornerei alla vecchia canzone di Billy Joel…

    PS: detto questo mi sembra veramente fuori luogo l’utilizzo dell’Inno Nazionale per scopi commerciali.

  4. Non solo non è corretto ma è offensivo, irrispettoso e segno di una sensibilità pari a quella che potrebbe avere un ippopotamo all’interno di una cristalleria.

  5. qualcuno mi saprebbe dire se l’inno è stato usato per spot pubblicitari anche in altri stati?????Grazie infinite

  6. @deborah: che io sappia, no, negli altri stati non è usato l’inno nazionale per pubblicizzare prodotti. Credo di averlo sentito però per campagne politiche, magari con partiti che vogliono sottolineare il concetto di “patria”

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