Come migliorare il funzionamento dei mercati finanziari – cooperazione

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L’aspetto su cui è forse più difficile intervenire per migliorare il funzionamento dei mercati finanziari riguarda la cooperazione tra le diverse nazioni. Si tratta di un tema che è emerso più volte durante questa crisi finanziaria, sotto vari aspetti:

  • la regolamentazione di soggetti “transfrontalieri”, che operano in modo importante in Stati diversi;
  • la suddivisione dei costi di eventuali interventi “anti-crisi”;
  • un’omogeneizzazione della regolazione che punti a rafforzarne l’efficacia, anziché creare una competizione orientata al “lassismo” normativo che nasce dal desiderio di attrarre più capitali possibile.

Il grosso limite è che molte delle regolamentazioni “transfrontaliere” nascono sulla base di accordi volontari e spesso neppure vincolanti, che inevitabilmente risultano poco efficienti ed efficaci nell’affrontare eventuali situazioni critiche. Purtroppo, la soluzione non è immediata, per riconoscimento dello stesso Comitato di Basilea secondo cui l’implementazione di un framework globale è “improbabile nel breve periodo“. Per questo motivo, gli sforzi attualmente sono concentrati sul medio-lungo termine, mirando quantomeno ad un armonizzaizone delle leggi e delle normative che riguardano la finanza tra i vari paesi.

Val la pena evidenziare che, oltre a proposte che potremmo definire di “gestione centralizzata” delle crisi, sono state avanzate proposte che prevedono invece di rendere meno interdipendenti i vari rami dei gruppi bancari e finanziari internazionali: in questo modo, si ridurrebbe la trasmissione di una eventuale crisi da uno Stato all’altro. Per quanto sia una strategia che potrebbe ridurre l’efficienza dei mercati finanziari, è anche vero che una omogeneizzazione totale delle normative è forse utopica: non solo perché richiede di conciliare gli interessi dei diversi Stati, ma anche (e forse soprattutto) perché richiede di conciliare gli interessi di diverse culture finanziarie (si pensi al differente approccio al prestito tra Italia e USA, ad esempio).

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