Gli strumenti di pagamento utilizzati in Italia

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Un paio di grafici, crediamo interessanti, sull’evoluzione degli strumenti di pagamento utilizzati in Italia tra 2007 e 2008: in particolare, si tratta dell’utilizzo dei diversi strumenti di pagamento — assegni bancari, assegni circolari, bonifici (e bonifici automatizzati), addebti preautorizzati, RIBA-MAV, effetti, operazioni con carte di debito su POS. I due grafici descrivono uno le operazioni in migliaia di unità, l’altro in milioni di euro.

Si possono notare alcuni fenomeni interessanti, come la diminuzione nel numero dei bonifici (soprattutto non automatizzati), che però rimangono in valore assoluto lo strumento “principe” nelle transazioni, ed il crescente utilizzo dei POS (che però sono chiaramente una frazione del totale delle transazioni, in valore assoluto). In questo senso, è interessante evidenziare l’incremento delle “carte” in circolazione (un dato non riportato nei grafici): le carte di credito sono passate da 14.960.000 nel 2006 a 16.089.000 nel 2008, le carte di debito (i bancomat) da 33.928.000 a 38.818.000, le carte prepagate che sono quasi raddoppiate, passando da 4.461.000 a 8.208.000.

Strumenti di pagamento utilizzati in Italia, 2007-2008 — migliaia di unità dati da Supplementi al Bollettino Statistico della Banca d’Italia n°2 del 18 maggio 2009, elaborazione banknoise.com Strumenti di pagamento utilizzati in Italia, 2007-2008 — milioni di euro dati da Supplementi al Bollettino Statistico della Banca d’Italia n°2 del 18 maggio 2009, elaborazione banknoise.com

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