Gruppo Montepaschi: 250.000 clienti provenienti da "paesi ad alto flusso migratorio"

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Il Gruppo Montepaschi ha comunicato che quasi 250.000 i clienti che provengono da “Paesi ad alto flusso migratorio”, pari al 4,4% del totale. Il dato viene dal Bilancio della Responsabilità Sociale. Si tratta di numeri significativi, dovuti anche all’attenzione della banca verso questo mercato che ha portato anche a mettere a punto un modello di servizio specifico — “Paschi Senza Frontiere” — adattato alle esigenze di questo particolare target (ad esempio, abbattendo o azzerando i costi di trasferimenti di somme verso il paese d’origine).

Si tratta di un dato interessante perché si tratta di un risvolto forse sottovalutato, ma dimostra come il fenomeno dell’immigrazione crei anche lo sviluppo di nuovi servizi, che possono avere ricadute positive anche più generali.

“Paschi Senza Frontiere” è stato premiato con il “Welcome Bank Award 2008” come best practice di integrazione finanziaria degli immigrati, ma il Gruppo Montepaschi ha annunciato che continuerà a sviluppare la strategia, puntanto a sviluppare ulteriori servizi (sistemi di pagamento, servizi finanziari ed assicurativi, servizi di supporto alle idee imprenditoriali).

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Un pensiero su “Gruppo Montepaschi: 250.000 clienti provenienti da "paesi ad alto flusso migratorio"”

  1. impresa e banca
    E intanto i soldi veri li ha visti solo la Marcegaglia, ma noi piccoli imprenditori del sud, di poco peso ma di alto spessore, manco un euro. Provate ad andare in banca a napoli a chiedere un fido ( mi sembra di avere una malattia contaggiosa scappano tutti!), ma i tremontibond? Solo una finta. Ho qualcosa per tappare le falle delle banche italiane? E intanto gli strozzini fanno affari d’oro, come si dice al mio paese: comprano con i piedi e vendono con le mani. Viva l’Italia. Meditate gente

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