Websella introduce i depositi vincolati a 3, 6, 12 mesi

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Da qualche giorno, Websella.it ha lanciato una nuova offerta di deposito, che prevede il vincolo del capitale da 3 a 12 mesi. Una proposta che Websella ha introdotto per cercare di attirare clientela, ora che in conseguenza dei tagli dei tassi da parte della BCE il rendimento dei conti correnti online si è drasticamente ridotto. Ma anche probabilmente per conquistare una fetta del mercato composto da quegli investitori che, “fuggiti” da azioni e obbligazioni, sono ora alla ricerca di investimenti senza rischio, anche se a rendimento relatviamente contenuto.

In dettaglio, le opzioni di Deposito Websella.it sono le seguenti:

  • deposito a 3 mesi, 1,75% lordo, pari a 1,277% netto (1,285% netto considerando una capitalizzazione trimestrale)
  • deposito a 6 mesi, 2,00% lordo, pari a 1,460% netto (1,467% netto considerando una capitalizzazione semestrale)
  • deposito a 12 mesi, 2,25% lordo, pari a 1,642% netto (sempre 1,642%, essendo la capitalizzazione già annuale)

La tassazione di questi depositi è al 27% (che infatti non sono PCT se non in “senso allargato”) , come i normali conti di deposito e i conti correnti, cosa che “abbassa” inevitabilmente il rendimento netto. Gli interessi sono accreditati alla scadenza del vincolo (per questo nei calcoli precedenti abbiamo considerato un periodo di capitalizzazione pari alla durata del vincolo).

Il deposito viene rinnovato automaticamente alla scadenza, salvo diversa indicazione del cliente, ma questo non costiutisce un problema per i “distratti”, dato che è possibile ritirare il proprio denaro in qualunque momento (con una piccola annotazione che vedremo fra poco).

Deposito Websella.it prevede un investimento minimo di 5.000 Euro, e purtroppo non è a costo zero: infatti il cliente deve sostenere il costo dell’imposta di bollo, pari a 14,62 Euro, e il costo dell’invio del rendiconto cartaceo obbligatorio (pari a 1,81 Euro).

Dicevamo di una piccola nota sul prelievo anticipato del deposito: come accennato, il prelievo anticipato è sempre possibile (anche sotto forma di prelievi parziali), ma è prevista una penale: infatti, in caso di prelevamenti parziali o totali effettuati prima della scadenza del vincolo è applicata una penale determinata applicando un tasso pari al 75% di quello di remunerazione del deposito, sull’ammontare dell’importo prelevato, per i giorni mancanti alla fine del vincolo.
In pratica, se si depositano 10.000 con vincolo a 12 mesi, e però dopo 8 mesi li prelievo, vengono riconosciuti gli interessi mautrati (pari a 8/12 di 10.000 × 2,25% = 150 Euro), però viene anche addebitata una penale di 75 Euro (cioè i 4/12 di 10.000 × 2,25%). Insomma, in pratica il prelievo anticipato è possibile, ma va in pratica si perdono gli interessi.
Per chiarezza, è bene evidenziare che in ogni caso la penale può superare gli interessi maturati e quindi erodere il capitale, che quindi non viene toccato.

In conclusione, Deposito Websella.it è una propsota nella media dei rendimenti attuali del mercato, anche se non si può trascurare come ci siano offerte di conti di deposito, anche non vincolati, che offrono rendimenti maggiori. Sarebbe stato bello inoltre che Deposito Websella.it fosse stato a costo zero, e sinceramente soprattutto l’addebito dei costi per le comunicazioni cartacee poteva essere evitato.

In ogni caso, va fatta una nota di merito a Websella.it, per l’estrema chiarezza delle pagine web con le indicazioni su condizioni e funzionamento del deposito: anche se è vero che la chiarezza delle comuncazioni da parte delle banche è aumentata negli ultimi anni, non sempre si trovano situaizoni in cui, già nelle pagine di presentazione, vengono chiaramente indicati non solo i rendimenti, ma anche i costi, con un linguaggio che non vuole essere rivolto agli “addetti ai lavori”.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

3 pensieri su “Websella introduce i depositi vincolati a 3, 6, 12 mesi”

  1. Allora, per capirsi: Deposito Websella non è un PCT in senso stretto (o, più correttamente, non è un PCT e basta).

    Nel blog però abbiamo sempre parlato di “PCT in senso esteso” , includendo nella categoria anche i depositi nei quali il capitale viene vincolato per un periodo limitato (fino ad un anno), includendo anche Conto Arancio+ e Santander Time Deposit. In questa categoria è logico far rientrare anche Deposito Websella.

    Il motivo della scelta è semplice, ed è dato dal fatto che non guardiamo la cosa dal lato della banca, ma dal lato del cliente, dal cui punto di vista, come opportunità di investimento, vincolare per 3 mesi il proprio capitale su un “vero” PCT o in un conto di deposito, non cambia praticamente nulla, e quindi rientrano nella stessa “macrocategoria” da confrontare in una scelta.

    Deposito Websella è appunto un deposito vincolato per cui segue la tassazione dei conti di deposito, il 27%.

    Ammetto che però in questo caso la cosa può fare confusione, dato che effettivamnete Websella offre anche “veri” PCT, e vedrò di modificare il post, per evitare equivoci.

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