Vendite delle case in USA: dati positivi o… interpretati male?

marzo 26, 09 by Mark75

Sui media ha avuto un discreto spazio la notizia di dati positivi che arrivano dagli USA soprattutto sulla vendita di abitazioni. Infatti, questa ha segnato un aumento rispetto al mese precedente, dopo diversi mesi che invece hanno sempre segnato risultati negativi. Questo dovrebbe essere un evidente segnale positivo, giusto?

In realtà, tutto questo ragionamento trascura un elemento tutt’altro che secondario: la stagionalità delle vendite. Infatti, le vendite di case sono nettamente stagionali, toccando il minimo proprio tra dicembre e gennaio, per poi aumentare e toccare i massimi intorno a maggio-giugno, per poi scendere di nuovo. Questo si può notare dal grafico che segue (NB: il grafico riguarda le nuove abitazioni, mentre le notizie riguardano la vendita di abitazioni esistenti, ma il trend non è diverso).


Nuove abitazioni vendute mensilmente (in migliaia) in USA da gennaio 2005 a febbraio 2009.
Dati da
www.census.gov

Il fatto che a febbraio le vendite siano aumentate rispetto a gennaio, quindi è tutt’altro che straordinario: anzi è la perfetta normalità delle cose. Per questo normalmente, in questi casi si fa il confronto non con il mese precedente, ma con l’anno precedente. Un confronto di questo tipo è molto meno “entusiasmante”, e conferma la contrazione del mercato immobiliare USA in corso ormai da qualche anno.

Quello che stupisce, per certi versi, è che gli analisti considerino una sorpresa questa crescita delle vendite a febbraio, cosa che conferma il dubbio che le previsioni vengano fatte spesso su estrapolazione di dati, senza analisi. Stupisce fino ad un certo punto, dato che molti analisti hanno dimostrato più volte la poca accuratezza delle loro previsioni

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

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    3 responses for this post

    1. Anonymous Says:

      Ottima osservazione, solo il 2006 fa eccezione, credo che alla base di tali annunci ci sia il preciso intento di condizionare il mood del mercato cercando di dar luogo a profezie autoverificanti…

      Tamerlano

    2. Anonymous Says:

      Secondo me son solo vendite dovute a pignoramenti ….

      Ma i soliti giornalisti prezzolati sono ben felici di diffondere nuovamente euforiche previsioni sulla borsa.

      Tra qualche mese ci sara’ di nuovo qualcuno che perderà un bel po’ di soldini

    3. Stefano Says:

      Sono giuste considerazioni. Questo dimostra che i media hanno il potere di influenzare facilmente il modo di pensare della gente. Solo attraverso una riflessione più attenta e il confronto con altri mezzi di informazione è possibile farsi un’idea più vicina alla realtà.

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