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Riguardando il recente post sul rendimento dei BOT (e dei Titoli di Stato in generale), non ho potuto fare a meno di pensare a come si comporterebbe un’azienda in uno scenario di questo tipo, al posto dello Stato.

Infatti, in pratica in questo momento allo Stato il debito costa “poco”, cioè deve pagarvi meno interessi di prima. Chiaramente, questa non sarà una condizione eterna, e quando i mercati torneranno a normalizzarsi, anche il costo del debito per lo Stato tornerà a salire. Molte aziende, in un contesto di questo tipo, probabilmente cercherebbero di spostare l’indebitamento sul lungo termine, e quindi sfruttare per il maggior tempo possibile i tassi ridotti.

Nel caso dello Stato, vorrebbe dire ridurre l’emissione di debito a breve termine per preferire l’emissione di titoli pluriennali. Contando che il debito pubblico in Italia ammontava nel 2008 a circa 1.650 miliardi di Euro, poter risparmiare su anche una piccola frazione di interessi vorrebbe dire un risparmio di svariate decine e anche centinaia milioni di euro all’anno. Che non risolveranno i problemi dell’economia italiana, ma male non fanno di certo…

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banknosie.comfinanza,stato,titoli di statoRiguardando il recente post sul rendimento dei BOT (e dei Titoli di Stato in generale), non ho potuto fare a meno di pensare a come si comporterebbe un'azienda in uno scenario di questo tipo, al posto dello Stato.Infatti, in pratica in questo momento allo Stato il debito costa 'poco',...Opinioni e commenti su economia e finanza, investimenti e prestiti