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Che prospettive ci sono per la sterlina? Come si vede chiaramente dal grafico, la moneta inglese è sotto forte pressione, arrivando quasi alla parità con l’Euro nel mese di dicembre 2008.


Cambio EUR/GBP dal 1 gennaio 2007 al 21 gennaio 2009

La debolezza della sterlina è comunque confermata non solo dal cambio verso l’Euro, ma anche da quello verso il dollaro e verso lo yen.


Cambio USD/GBP dal 1 gennaio 2007 al 21 gennaio 2009

Dell’argomento sterlina avevamo parlato qualche settimana fa, e le motivazioni della situazione attuale sono relativamente semplici da spiegare:

  • Una “fuga di capitali”, conseguente alla crisi finanziaria, che segue un lungo periodo in cui il Regno Unito aveva attirato molti capitali, che nel contesto attuale stanno uscendo dal paese;
  • Una situazione economica deteriorata, di cui le maxi-perdite di Royal Bank of Scotland sono solo l’ultimo clamoroso esempio.

A questo si aggiunge una riduzione dei tassi di interesse nel paese britannico, che storicamente aveva sempre mantenuto livelli sopra la media, necessari per rilanciare l’economia ma che incoraggiano la “fuga di capitali”.

L’evoluzione tassi di interesse sono probabilmente uno degli elementi chiave per l’andamento futuro della sterlina: se nell’area Euro la Banca Centrale Europea tagliasse i tassi, potrebbero esserci le condizioni per un ritorno di capitali in UK, e quindi un rafforzamento della moneta inglese, che secondo diversi analisti è al momento sottovalutata.

Un rafforzamento che andrebbe anche a compensare la rapidità della svalutazione avuta negli ultimi mesi del 2008, ma che non è detto sia “solido”. Infatti non mancano anche gli iper-pessimisti, che paventano una crisi monetaria (dovuta ad una possibile mancanza di acquirenti interessati alla sterlina) qualora il Regno Unito non riesca a consolidare in tempi brevi la salute delle banche o non venga adeguatamente gestita la distribuzione degli asset (e dei debiti in particolare) in valuta estera, che potrebbero andare ad amplificare gli effetti delle oscillazioni sui cambi.

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Comments

  1. non lo so, il fatto e’ che non ci sono solo i tassi di interesse.

    La BcE ha detto chiaramente che vorrebe evitare strumenti che possono portare al rischio inflazione, quali tagli dei tassi e stampare moneta.

    Quello che hanno fatto per allentare la tensione sul cambio e’ stato comprare titoli USA e altri stranieri, a parte tagliare i tassi, e credo che questo acquisto non abbia investito anche la Sterlina (a vederne crollo).

    Sono piuttosto pessimista sulla sterlina, per me il rischio Islanda e’ concreto.

    Ti chiedo, secondo te quanto e’ insopportabile per la BcE l’attuale trend sul cambio eur/gbp?

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