Il Kuwait rinuncia all'ingresso in Dow Chemicals. Medioriente rimane fuori dall'industria petrolchimica?

Ieri avevamo accennato ad alcuni interessanti aspetti della situazione attuale dell’industria petrolifera e petrolchimica, e come promesso spendiamo due righe per approfondire l’argomento. Infatti, la Kuwait Petroleum Company aveva in programma un mega-accordo con Dow Chemicals (la seconda più grande produttrice chimica al mondo dopo BASF), che prevedeva l’acquisizione del 50% del ramo di Dow […]

Le ragioni della diminuzione del prezzo del petrolio

Nei giorni scorsi ho notato alcuni distributori low-cost che iniziano a proporre il diesel a meno di 1 Euro/litro, e l’occasione è quindi buona per tornare sulla discesa del prezzo del petrolio. Finora infatti abbiamo parlato delle cause “macroeconomiche” di questo crollo dei prezzi che, come abbiamo già scritto, possiamo da questo punto di vista […]

Madoff: la SEC era informata dal 2005

Il blog di Barry Ritholz riporta un interessante documento che dimostra che la SEC aveva ricevuto già nel 2005 una circostranziata denuncia sul fondo di Madoff, che in questi giorni si è conquistato le pagine dei giornali in quanto è emerso che era fondamentalmente una truffaldina catena di Sant’Antonio più che un’azione di investimento. La […]

Deutsche Bank contestata dagli obbligazionisti per il mancato rimborso del debito

Alphaville riporta che Deutsche Bank è in questi giorni contestata da diversi investitori istituzionali per aver deciso di non ripagare a gennaio 1 miliardo di euro in obbligazioni, come era atteso. Per capire meglio, e dare la giusta dimensione, a quanto sta avvenendo, va detto che stiamo parlando di “callable bond“, e cioè di obbligazioni […]

In Italia tassi dei mutui più alti che in Europa?

Continuano le polemiche sui tassi dei mutui, che secondo alcune associazioni di consumatori “sono scesi, ma non abbastanza“. Si tratta però di considerazioni che lasciano trasparire una visione parziale del problema, forse per superficialità, forse per “populismo”. Perché? Per i motivi che abbiamo ripetuto più volte: Confrontare le condizioni di mercato finanziario ed economico di […]

banche.blogspot.com diventa www.banknoise.com

Una piccola grossa novità per il blog, che da adesso ha un dominio suo: www.banknoise.com, cui (se tutto va bene) dovreste venire reindirizzati automaticamente. Nonostante il reindirizzamento sia automatico, vi pregherei di aggiornare link e bookmark, per ridurre i disagi. E, se vi è possibile e ne avete voglia, segnalare il cambio di indirizzo a […]

Islanda, colpa solo delle banche? Non proprio…

Su Corriere.it c’è un articolo del 16 dicembre sulle difficoltà che sta passando l’Islanda. Come ben saprete, l’Islanda sta subendo in modo massiccio la crisi finanziaria, per motivi di cui abbiamo già parlato. C’è però una frase che merita una riflessione “per arricchirsi i nostri banchieri hanno ipotecato il popolo“. Per certi versi è forse […]

In USA sintomi concreti di "trappola della liquidità"

Il taglio dei tassi da parte della Federal Reserve non convince tutti. Infatti la ZIRP “Zero Interest Rate Policy” comporta molti rischi di cadere nella cosiddetta trappola della liquidità, in altre parole di rendere conveniente detenere asset sotto forma di moneta, anziché investire, drenando però così risorse dal sistema, e di fatto ottenendo risultati opposti […]

Zopa: maggiore flessibilità con rientro rapido, per uscire dall'investimento prima della scadenza

È da un po’ che non parliamo di Zopa, il sistema di Social Lending “peer-to-peer”, un po’ distratti dalla crisi dei mercati finanziari. È il caso di tornare sull’argomento, dato che Zopa ha introdotto (ormai diverse settimane fa) una novità interessante: il “rientro rapido“. Infatti, uno dei lati negativi del sistema di prestito di Zopa […]

Usare i fondi europei contro la crisi? Può essere un'idea, ma attenzione…

Ieri Tremonti ha suggerito l’uso dei fondi europei contro la crisi. Chiaramente si tratta di una buona idea (se ben utilizzati), con una avvertenza: usare per esigenze contingenti (per quanto importanti) risorse destinate ad usi strategici costituisce un rischio, perché si possono fare più danni che benefici, “azzoppando” il paese nel medio periodo. Il problema […]

La FED taglia il target Fed Funds Rate, con una rivoluzione della politica economica

La FED ha apportato un ulteriore sostanziale taglio ai tassi, ma questa volta ci sono alcune novità. Innanzi tutto, il tasso non è stato definito in modo “puntuale” (cioè un numero specifico) ma è stato individuato un intervallo (nello specifico, tra lo 0,0% e lo 0,25% – contro l’1% precedente). Già questo è un segnale […]

Gli hedge funds impediscono agli investitori l'uscita

La fuga dagli hedge fund è una delle con-cause delle turbolenze dei mercati negli ultimi mesi. Infatti questi fondi, noti per operare “a leva”, cioè facendosi prestare denaro in proporzione alla raccolta dagli investitori (e quindi moltiplicando i profitti — e le perdite) muovono grosse quantità di capitali, e quindi influenzano fortemente i prezzi dul […]

Abbassare i limiti di tasso alcolico a 0.2? Una soluzione all'italiana…

Non voglio passare per un difensore degli alcolizzati, ma la proposta di ridurre il limite massimo di alcol alla guida da 0.5 a 0.2 mi pare un caso estremamente interessante dell’approccio italiano alla (non) soluzione dei problemi. Che è difficile qualificare in altro modo se non “non siamo in grado di far rispettare le leggi, […]

Il salvataggio di General Motors e i costi per i lavoratori e i contribuenti italiani

Il presidente americano Bush ha dichiarato che le tre grandi case automobilistiche americane in difficoltà potrannno usfruire dei fondi del TARP (Troubled Assets Relief Program), il piano di supporto alle banche in difficoltà. Tutto è bene quel che finisce bene, sostiene qualcuno, ma in questo caso è bene stare un po’ attenti prima di dire […]