Il taglio (nascosto) del costo del denaro della FED

0 Flares 0 Flares ×

In una crisi che si può considerare figlia delle “innovazioni finanziarie”, la FED ne ha realizzata una non da poco, il “taglio nascosto” dei tassi. Infatti, la FED ha deciso (in base al potere discrezionale conferitole dal “piano Paulson”) che pagherà gli interessi sulle riserve che le banche hanno depositato presso di essa, per la precisione lo 0,75%,per la quota di riserve superiore all’obbligatorio.

Di fatto, evidenziano gli analisti, questo equivale ad una riduzione del tasso di interesse ufficiale applicato (attualmente il 2%) alle banche che fanno richiesta di liquidità, poiché la remunerazione delle riserve lo va parzialmente a compensare.

L’idea di fondo dovrebbe essere quella di “incanalare la liquidità del mercato”, favorendo la messa a disposizione della liquidità al sistema da parte di quei soggetti che si trovano con un bilancio positivo.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

10 pensieri su “Il taglio (nascosto) del costo del denaro della FED”

  1. quindi mark, adesso le banche abbasseranno gli interessi sui conti correnti e sui depositi ?

  2. quindi mark, adesso le banche abbasseranno gli interessi sui conti correnti e sui depositi ?

  3. Non è detto, in teoria dovrebbe riguardare soprattuto i prestiti. Comunque, stiamo parlando degli USA, non dell’Europa.

  4. Non è detto, in teoria dovrebbe riguardare soprattuto i prestiti. Comunque, stiamo parlando degli USA, non dell’Europa.

  5. ma non ha tagliato di mezzo punto anche la bce?
    e tutte le banche che come interesse danno l’interesse BCE per esempio we e iw bank?

  6. ma non ha tagliato di mezzo punto anche la bce?
    e tutte le banche che come interesse danno l’interesse BCE per esempio we e iw bank?

  7. Anche Fineco si aggancia al tasso di sconto, scenderà quasi sicuramente il tasso attivo (ora al 4%) sui c/c e molto probabilmente anche il supersave.

    Vorrei però fare una considerazione sul cosiddetto Investimento remunerato (Fineco) o iwpower turbo (iwbank).

    In pratica si autorizza la banca a prendere in prestito i nostri titoli (anche CCT) pagandoci pochi euro per il disturbo.

    La banca assicura la massima sicurezza sul’operazione ma in realtà mi pare che la sicurezza dell’operazione sia assimilabile a quella sui supersave con sottostante titoli unicredit.

    Nel momento in cui prestiamo i nostri titoli (anche CCT!), la banca diviene la nostra controparte, se la banca fallisce la banca potrebbe non essere in grado di restituirceli esattamente come se fossero titoli emessi dalla banca.

    sigfrido

  8. Anche Fineco si aggancia al tasso di sconto, scenderà quasi sicuramente il tasso attivo (ora al 4%) sui c/c e molto probabilmente anche il supersave.

    Vorrei però fare una considerazione sul cosiddetto Investimento remunerato (Fineco) o iwpower turbo (iwbank).

    In pratica si autorizza la banca a prendere in prestito i nostri titoli (anche CCT) pagandoci pochi euro per il disturbo.

    La banca assicura la massima sicurezza sul’operazione ma in realtà mi pare che la sicurezza dell’operazione sia assimilabile a quella sui supersave con sottostante titoli unicredit.

    Nel momento in cui prestiamo i nostri titoli (anche CCT!), la banca diviene la nostra controparte, se la banca fallisce la banca potrebbe non essere in grado di restituirceli esattamente come se fossero titoli emessi dalla banca.

    sigfrido

  9. @enrico: sì, ma qui stavamo parlando di un’altra cosa, parallela (e precedente) al taglio dei tassi di FED e BCE

  10. @enrico: sì, ma qui stavamo parlando di un’altra cosa, parallela (e precedente) al taglio dei tassi di FED e BCE

I commenti sono chiusi.