I consigli per gli acquisti di Berlusconi: alcuni spunti di riflessione

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Come probabilmente avrete sentito, ieri il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi oltre a incoraggiare gli italiani ad aver fiducia, si è spinto anche a qualche consiglio per gli acquisti, citando anche dei titoli specifici (ENI ed ENEL). Non mi dilungherò sull’opportunità di queste dichiarazioni, né sui titoli specifici: mi pare però interessante evidenziare alcuni aspetti “generali” del discorso, che forniscono qualche spunto utile.

  • Non è il momento di vendere? Servono sicuramente i nervi saldi per non avere la tentazione di vendere quando la borsa crolla. Il problema in questi casi è però un altro: in molti si accorgono di avere sovradimensionato il capitale esposto a rischio, rispetto alla loro propensione al rischio. Nell’azionario va investita solo una quota della parte di capitale di cui non si necessita nel medio e tantomeno nel breve periodo. Se ci si accorge di avere sovradimensionato la quota del capitale investita in azioni, questa va ridotta: rimane il problema di quando e quanto diminuire questo capitale investito, scelta che è sulle spalle di ognuno in base alle proprie aspettative e attiduine al rischio.
  • Comprare le azioni perché costano poco? Un errore che spesso si fa è quello di ritenere alcune azioni convenienti perché sono diminuite di prezzo. Può certamente essere, ma non si può dimenticare il presupposto fondamentale è che il valore di un’azienda — e quindi delle azioni — dipende fondamentalmente dalla sua capacità di produrre reddito in futuro. Quindi può essere vero che questa capacità sia sottostimata, ma può anche essere che invece fosse prima che questa redditività era sopravvalutata, oppure che siano intervenuti fattori che la hanno compromessa. La scelta delle azioni su cui investire va fatta in modo certamente più approfondito del “costa meno di prima”.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

10 pensieri su “I consigli per gli acquisti di Berlusconi: alcuni spunti di riflessione”

  1. berlusconi che da consigli economici?!ma se lui ha fatto i soldi in conbutta con la politica e la mafia!Sicuramente è un consiglio da considerare tanto quanto un consiglio di un anziano alteriosclerotico in letto di morte!Comunque diversificare è l’unico modo di investire, concordo .Firmate anche voi contro il lodo alfano, che oramai siamo caduti in dittatura!!!

  2. berlusconi che da consigli economici?!ma se lui ha fatto i soldi in conbutta con la politica e la mafia!Sicuramente è un consiglio da considerare tanto quanto un consiglio di un anziano alteriosclerotico in letto di morte!Comunque diversificare è l’unico modo di investire, concordo .Firmate anche voi contro il lodo alfano, che oramai siamo caduti in dittatura!!!

  3. Berlusconi,caso mai ti insegna a rubare e andare d’accordo con mafiosi e politici corrotti,comunque diversificare sicuramente.Andate in piazza a firmare contro il lodo alfano, altrimenti andiamo sempre di più verso la dittatura!

  4. Berlusconi,caso mai ti insegna a rubare e andare d’accordo con mafiosi e politici corrotti,comunque diversificare sicuramente.Andate in piazza a firmare contro il lodo alfano, altrimenti andiamo sempre di più verso la dittatura!

  5. il consiglio di berlusconi è giusto , indipendentemente da essere di destra o di sinistra , sono 2 titoli energetici e l’energia è il futuro , cioè senza l’energia il mondo non può andare avanti , per cui al di là delle oscillazioni , alla lunga sono titoli di investimento sicuro , c’è solo da guadagnarci e non da perderci .

  6. il consiglio di berlusconi è giusto , indipendentemente da essere di destra o di sinistra , sono 2 titoli energetici e l’energia è il futuro , cioè senza l’energia il mondo non può andare avanti , per cui al di là delle oscillazioni , alla lunga sono titoli di investimento sicuro , c’è solo da guadagnarci e non da perderci .

  7. Ciao, apprezzo moltissimo il tuo blog e volevo chiederti se ritieni corretto acquistare in questo momento azioni come Enel. Ci stavo pensando, ma non sono sicura sia sensato..
    Grazie

  8. Nel post parlavo di “metodo” non di singoli titoli: se uno è convinto che l’energia sia il futuro, fa bene a comprare Enel — quello che scrivevo nel post è che il motivo non può essere solo “costa meno di prima”.

    Per dire se l’acquisto sia una buona mossa o meno, di solito basta chiedersi “perché vorrei comprare queste azioni?”, e tenere conto dell’orizzonte temporale, guardando anche i risultati storici (ma non solo).

    L’unica cosa che mi viene da dire di stare attenti è che (volontario o no) il consiglio di Berlusconi attiverà probabilmente una serie di speculazioni nel breve termine su Eni ed Enel, quindi c’è il rischio di trovarsi con il cerino in mano, alla fine.

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