0 Flares 0 Flares ×

Sento e leggo sempre più gente lamentarsi degli eccessivi rischi che si sono prese le banche nella concessione di prestiti e mutui. Certamente c’è stato un eccesso nel rischio assunto, eccesso che abbiamo sottolineato moltissime volte.

Trovo però curioso, come avevamo evidenziato già qualche tempo fa, l’atteggiamento di chi adesso invoca una politica a “rischio zero”. Qualche mese fa erano in molti a lamentarsi che le banche facevano difficoltà a concedere prestiti e mutui ai lavoratori precari e a chi non poteva offrire solide garanzie, e magari del fatto che come conseguenza del maggior “rischio” a queste figure applicavano tassi più alti. Oggi ci si lamenta del fatto che sono stati concessi prestiti senza garanzie adeguate.

Val la pena allora ricordare che rischio zero nei prestiti vuol dire in primo luogo che non devono essere concessi prestiti a lavoratori precari o a tempo determinato, e a chi non ha un patrimonio elevato. Davvero è questo che si vorrebbe?

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Comments

  1. si forse hai ragione..ma se alla fine la politica dei prestiti comporta che uno che guadagna 800/900 euro al emse magari si compra un telefonino da 500 in 5 anni c’e’ qualcosa che non va…purtroppo è successo questo… quindi dobbiamo capire che
    A) non possiamo continuare a consumare tutto quello che abbiamo fatto fino ad esso, in primis perchè non ce lo possiamo permettere e poi perchè la prossima crisi non sarà ne finanziaria ne economica…tra 50 anni se continua così il mondo ci porterà il suo conto fatto di sostenibilità naturale.
    Sai una cos questo i vari governanti l’avevano capito benissimo… ma se la gente ha la macchina nuova, la tv, le vacanze ecc si sente felice e magari tiene per 10 anni come presidente della più grande nazione del mondo una specie di “.
    ritardato” :Sapevano anche che prima o poi si arrivava a questo…ma hanno sperato che accadesse dopo.. Magari dopo che 1 miliardo di cinesi ecc avessero sostituitoi il calo dei nostri consumi…purtroppo non e’ avvenuto.. La cina ha fatto passi da giganti.. ma se manca la democrazia in genere alla fine vivono bene in pochi.. pure se parlaimo di una popolazione di 1 miliardo di persone

  2. ah un piccolo ricordo… sono figlia di un bancario… mio padre ai suoi tempi era veramente un privilegiato…abbiamo cambiato auto 3 volte in 30 anni e ricordo ancora i portabagagli in metallo come un incubo per lui.i .. I miei colleghi ora non parlano altro che di leasing, maxi rata ecc e cambiano macchina ogni 3 anni ..appena sta per nascere un figlio, si vendono la berlina e si comprano questa specie di carri armati che consumano come un cammello … se alla fine arriviamo a questo vuol dire che qualcosa non va. ..se l’america spende 400 quello che guadagna lo sa pure un bambino che prima o poi salta tutta. Qui non riguarda più solo le case, ci sono carte di credito non pagate per migliaia di euro e le finanziarie delle case autmobilistiche stanno a tocchi.. allora forse non e’ troppo!!

  3. Guarda, il discorso va rovesciato: ci si lamenta e, aggiungo, giustamente, del lavoro precario che rende difficile ottenere un mutuo. Il problema sta nel precariato!

    Bel blog, complimenti.

    Claudio

Comments are closed.