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Iniziamo con gli aspetti positivi: è un buon segnale che le banche “tradizionali” inizino a proporre conti con una remunerazione interessante dei risparmi, come è il caso della Banca Popolare di Vicenza che con il Conto SemprePiù Rendimento offre interessi “fino al 6%”. E’ un buon segnale che può anche essere visto come una dimostrazione che la competizione e la pressione delle offerte delle banche online si fa sentire, e quindi obbliga un po’ tutte le banche a fare “qualcosa in più” per conquistarsi una fetta di clientela, o anche solo non perdere i clienti che già si hanno. In ogni caso, credo che la Banca Popolare di Vicenza meriti un plauso per aver introdotto un prodotto di questo tipo.

Per il resto, però, si tratta di un’offerta che a nostro parere fatica ancora a competere con le altre disponibili sul mercato soprattutto sul fronte della chiarezza, in primo luogo relativamente al tasso effettivamente applicato.
Infatti, il tasso applicato cambia a seconda della giacenza:

  • fino a 5.000 Euro: 1,00% (lordo)
  • tra 5.000 e 15.000 Euro: 3,00%
  • tra 15.000 e 30.000 Euro: 6,00%
  • oltre 30.000 €: 3,00%

Quindi se è tecnicamente vero che il tasso effettivamente arriva fino al 6,00%, questo 6% non viene applicato a tutto il capitale, ma solo ad una parte di esso. Insomma, fin troppo facile riconoscere un classico esempio di confusopolio.

Per carità, il tasso finale può essere interessante, ma chiaramente dipende dalla giacenza: con un deposito di 30.000 euro (massimizzando quindi gli interessi offerti), il tasso complessivo applicato è circa il 4,17% lordo. Ma se invece il deposito è di 20.000 Euro, il tasso reale diventa il 3,25%.

Insomma, nell’offerta possiamo vedere una logica interessante, che è quella di cercare di offrire “il massimo possibile” (in pratica, seguendo l’andamento della redditività del conto per la banca al variare della giacenza), ma come detto pecca in chiarezza e trasparenza: almeno qualche esempio esplicativo sul sito potrebbe essere utile.

Un aspetto positivo è che, escludendo il periodo iniziale (un mese) dal secondo mese in poi i tassi sono legati al tasso Euribor, ed anziché 1%, 3%, 6%, diventano Euribor – 3,5%, Euribor – 1,5%, Euribor +1,5%.

Venendo agli altri aspetti del conto, è compresa la carta bancomat (che però consente prelievi gratuiti solo agli sportelli delal Banca Popolare di Vicenza, mentre per gli sportelli di altre banche sono possibili fino a 2 prelievi al mese) e la carta prepagata, le operazioni via internet sono gratuite: inoltre, sono gratute anche 15 operazioni allo sportello per ogni trimestre, un limite che permette di gestire agevolmente la maggior parte delle esigenze. Di contro, però il Conto SemprePiù Risparmio prevede un canone di 8 euro al mese, che può essere una cifra accettabile ma non è esattamente il minimo che si può trovare.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]