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Lancio una provocazione, ma potrebbe essere anche una proposta seria: si potrebbe dare alle imprese una percentuale delle multe fatte agli evasori fiscali.

Il problema dell’evasione fiscale in Italia è fortemente sottovalutato, non tanto nelle dimensioni del fenomeno, quanto nelle sue implicazioni. Se un’impresa evade le tasse, è vero che non contribuisce al “bene pubblico”, ma c’è un altro aspetto, forse meno rilevante ma tutt’altro che trascurabile, che viene ben poco evidenziato: un’impresa che evade le tasse fa concorrenza sleale alle aziende che invece le tasse le pagano, dato che può vendere prodotti e servizi a minor prezzo.

Con una conseguenza curiosa e pericolosa: le aziende oneste pian piano tendono a finire fuori mercato, mentre quelle che si comportano slealmente invece guadagnano fette di mercato. Anche perché un’impresa “onesta” in uno scenario di questo tipo, si troverebbe prima o poi di fronte alla scelta tra chiudere e iniziare ad evadere.

Allora, non sarebbe sbagliato che le aziende oneste potessero in qualche modo essere risarcite: certo, va stabilito come individuare le imprese oneste – sarebbe una beffa dare soldi ad un evasore non ancora scoperto – ma al limite invece che le imprese si può pensare di girare questo “bonus” alle associazioni di imprese anziché alle imprese direttamente.

Sarebbe a mio parere un meccanismo simbolico importante, per far capire agli imprenditori che se c’è qualche loro collega che “fa il furbo”, non è qualcuno da cui prendere esempio: è qualcuno che li sta fregando.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Comments

  1. Salve a tutti, questa non l’avevo mai sentita ma aderirei a occhi chiusi. Sono un autonomo, in Italia da 8 anni che al secondo anno di tasse ha dovuto chiedere 25 milioni di lire in banca per poter pagare le tasse in tempo, senza che nemmeno l’idea di evadere mi fosse sfiorata in testa. Dopo 8 anni, non mi pento di questa scelta che mi faceva andare a letto e dormire senza pensieri. Ma penso di aver fatto il pirla, soprattutto dopo i condoni che il (forse) futuro ministro dell’economia ha fatto anni fa.

  2. Salve a tutti, questa non l’avevo mai sentita ma aderirei a occhi chiusi. Sono un autonomo, in Italia da 8 anni che al secondo anno di tasse ha dovuto chiedere 25 milioni di lire in banca per poter pagare le tasse in tempo, senza che nemmeno l’idea di evadere mi fosse sfiorata in testa. Dopo 8 anni, non mi pento di questa scelta che mi faceva andare a letto e dormire senza pensieri. Ma penso di aver fatto il pirla, soprattutto dopo i condoni che il (forse) futuro ministro dell’economia ha fatto anni fa.

  3. Giusto!!!
    allora incominciamo con informare la FINANZA di andare a CONTROLLARE QUELLE FACCE DI MERDA DI BANCHE CHE NON PAGANO UN CAZZO DI NIENTE, POI ANDIAMO DALLA FINANZA A DIRE DI ANDARE A CONTROLLARE E A FAR PAGARE QUELL’ALTRA FACCIA DI MERDA DI TRONCHETTI PROVERA PER AVER SVENDUTO LA TELECOM…POI ANDIAMO A DENUNCIARE MORATTI E VISCO POI TOMMASO PADOA SCHIOPPA POI PRODI…
    SENTI HAI FINITO DI SCRIVERE CAZZATE?

  4. Giusto!!!
    allora incominciamo con informare la FINANZA di andare a CONTROLLARE QUELLE FACCE DI MERDA DI BANCHE CHE NON PAGANO UN CAZZO DI NIENTE, POI ANDIAMO DALLA FINANZA A DIRE DI ANDARE A CONTROLLARE E A FAR PAGARE QUELL’ALTRA FACCIA DI MERDA DI TRONCHETTI PROVERA PER AVER SVENDUTO LA TELECOM…POI ANDIAMO A DENUNCIARE MORATTI E VISCO POI TOMMASO PADOA SCHIOPPA POI PRODI…
    SENTI HAI FINITO DI SCRIVERE CAZZATE?

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