0 Flares 0 Flares ×

Spesso si trovano consigli su come comporre un portafoglio di investimento: che percentuali dedicare all’azionario, alle obbligazioni e che parte lasciare sotto forma di liquidità. Anche su questo blog ne avevamo parlato, facendo tre esempi di portafoglio (aggressivo, a rischio moderato e conservativo).

E’ importante però tornare su un punto che a volte viene interpretato male: questi portafogli si riferiscono sempre solo alla parte del vostro capitale che decidete di destinare ad investimento, non a tutti i vostri risparmi. L’equivoco qualche volta nasce dal fatto che i portafogli prevedono una parte da lasciare sotto forma di liquidità, che viene da qualcuno scambiata come la parte da destinare alle “spese correnti”. Non è così: il portafoglio descrive sempre la parte del risparmio da destinare ad investimento, cioè quella di cui prevedibilmente non avrete bisogno per diversi anni.

In sintesi, dunque, il “100%” descritto dai portafogli di investimento essere sintetizzata come il vostro risparmio totale a cui vanno sottratte la quota da destinare alle spese correnti, e le “spese previste” (ad esempio, se state mettendo via i soldi per la casa o se pensate di cambiare auto nel giro di un paio d’anni). In questo modo si evitano grosse delusioni che spesso dipendono proprio dall’aver sovradimensionato il capitale investito, inserendo nel portafoglio di investimento anche risparmi che invece avrebbero dovuto essere disponibili in modo “certo” a breve termine.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

banknosie.cominvestimenti,portafoglio,RisparmioSpesso si trovano consigli su come comporre un portafoglio di investimento: che percentuali dedicare all'azionario, alle obbligazioni e che parte lasciare sotto forma di liquidità. Anche su questo blog ne avevamo parlato, facendo tre esempi di portafoglio (aggressivo, a rischio moderato e conservativo).E' importante però tornare su un punto...Opinioni e commenti su economia e finanza, investimenti e prestiti