IWBank introduce il token anche per la banca telefonica

0 Flares 0 Flares ×

A partire dal 6 maggio, IWBank richiederà l’utilizzo del token come autenticazione anche per i servizi di banca telefonica, oltre che per quelli web, per i quali il token è stato reso obbligatorio già da qualche tempo.

Indubbiamente un miglioramento della sicurezza, dato che sarà ben più difficile che qualcuno telefoni a IWBank e si spacci per un cliente ed effettui operazioni bancarie al suo posto. Ma mi domando però fino a che punto questo sia la risposta ad un problema concreto: è abbastanza difficile fare operazioni bancarie “non rintracciabili”, dato che il destinatario dell’operazione non è facile da nascondere, e inoltre l’identificazione del chiamante sulla rete telefonica è una cosa molto più semplice e certa che l’identificazione di chi accede ad un sito web. Purtroppo ammetto di non aver dati statistici per capire le dimensioni del problema.

Sempre meglio sicurezza in più, si potrebbe dire: però a me a questo punto rimane una perplessità. Se a questo punto uno rimane senza token, perché si rompe, o lo perde, ci può essere il rischio di rimanere completamente bloccato. E questo può essere piuttosto grave per il cliente di una banca online: non solo per il cliente-ideale di IWBank, che dovrebbe avere fondi ed azioni (per i quali non aver la possibilità di acquistare o di vendere può comportare un danno concreto), ma anche per i clienti che usano le solo funzioni più tradizionali di conto corrente, basti pensare ai problemi che uno può avere se non riesce a fare un bonifico per un pagamento, o a pagare un F24 o l’ICI. Insomma, ben venga la sicurezza, ma a mio parere bisogna fare attenzione a non correre il rischio di “chiudersi fuori dalla porta”.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

7 pensieri su “IWBank introduce il token anche per la banca telefonica”

  1. eh sì, però prima di spararle bisognerebbe capire bene. La questione è stata affrontata sul forum iwbank, anche senza token non si rimane fuori

  2. eh sì, però prima di spararle bisognerebbe capire bene. La questione è stata affrontata sul forum iwbank, anche senza token non si rimane fuori

  3. Salve, sono Pierpaolo Pizzolante, curatore di http://www.blogeconomia.net, non sapevo dove contattarla ed ho optato per un commento. A parte i giusti gloriosi complimenti per il suo lavoro svolto online, volevo chiederle se sarebbe disposto ad uno scambio link (le lascio la mia mail lavorativa pierpaolo.pizzolante[at]gmail.com. Mi auguro di risentirla presto, buon primo maggio

  4. Salve, sono Pierpaolo Pizzolante, curatore di http://www.blogeconomia.net, non sapevo dove contattarla ed ho optato per un commento. A parte i giusti gloriosi complimenti per il suo lavoro svolto online, volevo chiederle se sarebbe disposto ad uno scambio link (le lascio la mia mail lavorativa pierpaolo.pizzolante[at]gmail.com. Mi auguro di risentirla presto, buon primo maggio

  5. Probabilmente non era chiaro nel post, il punto (per come la vedo io) non è tanto “rimanere fuori”, che era (poco chiaramente, immagino), un caso limite, ma piuttosto che “i sistemi di sicurezza” devono essere bilanciati al rischio: né sottodimensionati, ma neppure sovradimensionati.

    Il punto “principale” del post è quindi la domanda: che livello di rischio comporta il servizio di banca telefonica? (e se qualcuno ha dei dati in merito, la cosa è ben gradita…)

    Saluti, Mark75

  6. Probabilmente non era chiaro nel post, il punto (per come la vedo io) non è tanto “rimanere fuori”, che era (poco chiaramente, immagino), un caso limite, ma piuttosto che “i sistemi di sicurezza” devono essere bilanciati al rischio: né sottodimensionati, ma neppure sovradimensionati.

    Il punto “principale” del post è quindi la domanda: che livello di rischio comporta il servizio di banca telefonica? (e se qualcuno ha dei dati in merito, la cosa è ben gradita…)

    Saluti, Mark75

  7. Basterebbe dotare il cliente di un token supplementare che possa usare , in caso di furto smarrimento o rottura

I commenti sono chiusi.