Come si compone un portafoglio investimenti adeguato alle proprie esigenze

febbraio 25, 08 by Mark75

Sento molte persone che si lamentano di aver perso grosse cifre negli ultimi mesi in cui la borsa è andata male. Molto spesso, questo risultato è conseguenza di una serie di fattori, tra cui una sottovalutazione o una cattiva interpretazione del rischio insito nell’investire in azioni o fondi. E spesso collegato vi è una errata composizione del portafoglio di investimenti, su cui quindi val la pena di fare qualche ragionamento.

Innanzi tutto, la “regola zero”, il portafoglio deve essere un portafoglio, cioè deve contenere investimenti diversi, essere almeno un minimo diversificato: altrimenti ci si espone a volatilità estrema e a fattori specifici. Permettetemi in questo senso di auto-citarmi: quello che è veramente scandaloso di scandali come quello di Parmalat, non è tanto se e come le banche hanno venduto azioni di una società che pensavano potesse essere in difficoltà, ma che abbiano lasciato che diverse persone investissero una quota significativa dei propri risparmi su una singola azione.

Poi, il portafoglio deve rispecchiare il rischio che intendete sostenere. Ad esempio, si possono immaginare tre “modelli” indicativi di portafoglio:

Portafoglio “conservativo”

Portafoglio “a rischio moderato”

Portafoglio “aggressivo”

Ovviamente, questa è una suddivisione indicativa, i portafogli andrebbero analizzati un po’ più a fondo (ad esempio, che quota va destinata agli investimenti su mercati “emergenti”, o se abbia senso investire in BOT dato che molti conti correnti offrono PCT che rendono di più), ma già così possono essere utili per vedere se i vostri investimenti rispettano il vostro profilo di rischio.

Ma è importante fare una considerazione, che è fonte spesso di errori (che poi costano molto): il portafoglio di investimento non è il “portafoglio del capitale”. In altre parole, il 100% non è tutto il nostro capitale, ma solamente la parte che decidiamo dedicata all’investimento. Per cui, vanno tenuti “fuori” dal portafoglio, i soldi che ad esempio servono per le spese “correnti”, o per le spese programmate (es. casa, auto), e investiti con un orizzonte temporale adeguato. Altrimenti, ci si trova con un portafoglio di investimento che ha un rischio molto più alto di quello che si è disposti a sopportare: da cui le brutte sorprese di cui parlavamo all’inizio.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

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    8 responses for this post

    1. Anonymous Says:

      Scusami l’OT, ma ho notato che IWPower adesso dà un rendimento annuo inferiore per una durata maggiore dell’investimento. In numeri: IWPower30 3,14 %, IWPower90 3,09 %, e IWPower 3,04 % (su base 365 gg). Mi sembra assurdo!

    2. Anonymous Says:

      Scusami l’OT, ma ho notato che IWPower adesso dà un rendimento annuo inferiore per una durata maggiore dell’investimento. In numeri: IWPower30 3,14 %, IWPower90 3,09 %, e IWPower 3,04 % (su base 365 gg). Mi sembra assurdo!

    3. mark75 Says:

      Scusato :-)
      Non è la prima volta che succede: ne avevamo parlato anche nel post IWPower a 180 giorni rende meno di quello a 30?
      Dovrebbe dipendere dalle diverse aste dei BOT, cui IWPower si appoggia.

    4. mark75 Says:

      Scusato :-)
      Non è la prima volta che succede: ne avevamo parlato anche nel post IWPower a 180 giorni rende meno di quello a 30?
      Dovrebbe dipendere dalle diverse aste dei BOT, cui IWPower si appoggia.

    5. alberto Says:

      ottimi questi post sul “come” si investe; tra i prodotti a reddito fisso, esistono anche le polizze assicurative (di puro accantonamento) che solitamente offrono rendimenti minimi garantiti (e il consolidamento degli utili).

    6. alberto Says:

      ottimi questi post sul “come” si investe; tra i prodotti a reddito fisso, esistono anche le polizze assicurative (di puro accantonamento) che solitamente offrono rendimenti minimi garantiti (e il consolidamento degli utili).

    7. I 10 errori più comuni negli investimenti | Banche, Risparmio, Investimenti e Trading Says:

      [...] ma “diversificazione” non è solo un agglomerato di investimenti diversi, ma un insieme organico e ragionato per raggiungere, nel suo complesso, gli obiettivi che ci si è [...]

    8. Tony Says:

      Vorrei chiedere al cortese estensore di questo articolo quali variazioni, qualora lo ritenesse opportuno, apporterebbe se dovesse scriverlo oggi.
      Ringrazio e saluto

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