IWBank: Token gratuito a tutti i clienti

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Una interessante segnalazione arriva dal nostro lettore Daniele. IWBank ha in programma, da febbraio 2008 di inviare a tutti i clienti il Token. In precedenza, il token era gratuito solo per i clienti che avevano un capitale complessivo di almeno 25.000 Euro, e comunque dovevano essere pagate le spese di spedizione.

Si tratta di un ulteriore passo avanti per la sicurezza dei conti online di IWBank. Infatti, il token è un piccolo dispositivo che genera automaticamente e periodicamente delle password “monouso”, sincronizzato con il server centrale della banca. In questo modo, anche se venissero “rubati” i codici di accesso, questi non sarebbero di alcuna utilità ad un hacker, perché i tali codici hanno una validità di solo alcuni minuti, e quindi non possono essere utilizzati per accessi successivi.

Non deve stupire questa attenzione verso la sicurezza da parte di tutte le banche online (qualche giorno fa avevamo parlato della sicurezza di Santander), dato che i dubbi e le paure (più o meno fondate) costituiscono oggi per molti uno dei principali ostacoli all’utilizzo di banche online, dato che le condizioni finanziarie ormai battono nettamente le controparti “tradizionali”, ed è quindi comprensibile come le banche online cerchino di aumentare la percezione di sicurezza. Parlo di “percezione” perché ormai lo standard qualitativo è ormai decisamente alto, ed è in realtà difficile trovarsi esposti a rischi significativi, a meno di comportamenti errati o superficiali dell’utente stesso.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

6 pensieri su “IWBank: Token gratuito a tutti i clienti”

  1. Per completezza di informazione, segnalo che anche Sanpaolo, da aprile 2007 se non ricordo male, distribuisce il token gratuitamente. Anzi da gennaio 2008 è obbligatorio per effetuare qualsiasi operazione online. Preciso che sono solo un semplice correntista della stessa. Pur partecipando poco, ti seguo quotidianamente e volevo ringraziarti per le utili informazione. Buon proseguimento.

    Roberto A.

  2. Per completezza di informazione, segnalo che anche Sanpaolo, da aprile 2007 se non ricordo male, distribuisce il token gratuitamente. Anzi da gennaio 2008 è obbligatorio per effetuare qualsiasi operazione online. Preciso che sono solo un semplice correntista della stessa. Pur partecipando poco, ti seguo quotidianamente e volevo ringraziarti per le utili informazione. Buon proseguimento.

    Roberto A.

  3. @erasmus jam: giusta correzione, avevo utilizzato hacker (che per tutti gli altri che leggono: sarebbe meglio traducibile con “smanettone”) perché cracker pensavo fosse poco chiaro per chi leggeva (se uno non se ne intende magari associa i crackers ai grissini…). Ovviamente era inteso come (black hat) hacker.

    Roberto A.: non sono sicuro al 100%, ma mi pare che anche con Unicredit sia necessario il token per le operazioni online (almeno con certe tipologie di conti): si tratta di un sistema sempre più diffuso, anche se non amato da tutti i clienti (ne riparleremo…)

  4. @erasmus jam: giusta correzione, avevo utilizzato hacker (che per tutti gli altri che leggono: sarebbe meglio traducibile con “smanettone”) perché cracker pensavo fosse poco chiaro per chi leggeva (se uno non se ne intende magari associa i crackers ai grissini…). Ovviamente era inteso come (black hat) hacker.

    Roberto A.: non sono sicuro al 100%, ma mi pare che anche con Unicredit sia necessario il token per le operazioni online (almeno con certe tipologie di conti): si tratta di un sistema sempre più diffuso, anche se non amato da tutti i clienti (ne riparleremo…)

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