0 Flares 0 Flares ×

Stavo dando un’occhiata all’estratto conto della Banca Popolare di Vicenza, e come al solito mi è cascato l’occhio su quegli 1,30€ di “Sp. Trasparenza”. E’ quasi comico come, con la scusa della trasparenza nelle comunicazioni (peraltro imposta per legge), siano riusciti ad inventarsi una voce di addebito che difficilmente si potrebbe immaginare più oscura.
Il problema dei costi nascosti, in cui spuntano voci più o meno fantasiose è comune a molte banche, che secondo me hanno un atteggiamento un po’ autolesionista da questo punto di vista. Infatti, la convinzione comune è che le banche mettano queste mini-spese “giocando” sul fatto che nessuno poi se ne lamenta (e in caso, eliminandole prontamente), perché poi moltiplicate per il numero di tutti i conti correnti fanno cifre significative. Si tratta però di cifre significative per un privato, ma risibili nel bilancio complessivo di una banca.
A mio parere torna molto più utile la trasparenza, vera: il fatto che il cliente sappia di avere sempre un quadro chiaro della situazione, chiaro e senza ombre, lo invoglia certo molto di più ad utilizzare i servizi della banca, con benefici per quest’ultima che sicuramente sono maggiori degli 1,30 Euro addebitati in conto.

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

banknosie.combanca poplare di vicenza,banche,costi,costi nascosti,estratto contoStavo dando un'occhiata all'estratto conto della Banca Popolare di Vicenza, e come al solito mi è cascato l'occhio su quegli 1,30€ di 'Sp. Trasparenza'. E' quasi comico come, con la scusa della trasparenza nelle comunicazioni (peraltro imposta per legge), siano riusciti ad inventarsi una voce di addebito che...Opinioni e commenti su economia e finanza, investimenti e prestiti