0 Flares 0 Flares ×

Mi pare valga la pena di prendere spunto da un interessante articolo di CorrierEconomia, che evidenziava come i conti online rendono in molti casi più dei BOT, se non ci si ferma a considerare gli interessi puri e semplici ma si considerano anche le spese fisse (bolli, e altri costi).
Chiaramente, l’impatto delle spese fisse varia a seconda del “volume” dell’investimento, motivo per cui non vengono spesso adeguatamente sottolineate. Il CorrierEconomia fa i conti ipotizzando un investimento di 30.000 Euro – quindi un importo che potremmo definire almeno medio-alto, se la media dei depositi bancari delle famiglie nel 2006 oscillava tra i 9.053€ del Nord Ovest e i 4.848€ del Sud. Per importi minori, il peso delle spese fisse è ancora maggiore.
In realtà non è del tutto vero che i conti online rendono più dei BOT, almeno non è così per i “vecchi clienti”, anche se possono contare su rendimenti molto vicini (ma attenzione: bisogna fare i conti esatti con le cifre che si vogliono investire!). Rendimenti maggiori dei BOT si hanno invece quando si vanno a sfruttare le offerte che soggetti quali ING Direct, Santander o Websella fanno per i nuovi clienti. A mio personalissimo parere, però, il confronto tra le offerte promozionali ed i BOT deve essere preso con le pinze, in quanto l’orizzonte temporale è diverso, dato che le offerte possono essere sfruttate per un periodo di tempo limitato e quindi non è corretto fare dei calcoli ipotizzando che il tasso promozionale sia applicato per l’intero anno.
Comunque, molto brevemente, ecco gli aspetti più salienti dei calcoli di CorrierEconomia, riorganizzati per chiarezza in due tabelle:

Tasso
Lordo
Tasso
Netto
Rendimento %
al netto delle spese
(ip. cap. iniz. 30.000€)
BOT 4,01% 3,17% 2,92%
IWBank 4,00%

2,92%

2,81%
Conto Deposito Santander 3,75% 2,74% 2,74%
We@bank (conto @me) 3,90% 2,85% 2,74%
Websella 3,75% 2,74% 2,63%
Conto Arancio 3,00% 2,19% 2,19%

PROMOZIONI

Conto Arancio 4,50% 3,29% 3,29%
Conto Santander 5,00% 3,65% 3,20%
Websella 6,00% 4,38% 3,04%

Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Comments

  1. non mi sembra che il conto santander preveda delle spese, come mai il rendimento percentuale netto è del 3,20%?

  2. non mi sembra che il conto santander preveda delle spese, come mai il rendimento percentuale netto è del 3,20%?

  3. Il dato l’ho ripreso pari pari da CorrierEconomia: anche a me lasciava perplesso, ma non l’ho cambiato x coerenza con la tabella originale. Credo che abbiano fatto confusione con Santander Time Deposit, oppure abbiano considerato che si facciano un tot di prelievi… Avevo anche avuto il dubbio che Santander avesse messo il bollo a carico del cliente, ma ho riguardato adesso le condizioni ed è rimasto come prima…

  4. Il dato l’ho ripreso pari pari da CorrierEconomia: anche a me lasciava perplesso, ma non l’ho cambiato x coerenza con la tabella originale. Credo che abbiano fatto confusione con Santander Time Deposit, oppure abbiano considerato che si facciano un tot di prelievi… Avevo anche avuto il dubbio che Santander avesse messo il bollo a carico del cliente, ma ho riguardato adesso le condizioni ed è rimasto come prima…

  5. Sarebbe più corretto non tanto confrontare i BOT con i conti di deposito, ma con i pronti-contro-termine. Mi sembra che l’articolo del CorrierEconomia riportasse anche questa tabella. In quel caso, ad esempio, con IWBank si va al 3.24% netto a 6 mesi. Anche fineco ha un’offerta simile, anche se (mi sembra) meno vantaggiosa.

  6. Sarebbe più corretto non tanto confrontare i BOT con i conti di deposito, ma con i pronti-contro-termine. Mi sembra che l’articolo del CorrierEconomia riportasse anche questa tabella. In quel caso, ad esempio, con IWBank si va al 3.24% netto a 6 mesi. Anche fineco ha un’offerta simile, anche se (mi sembra) meno vantaggiosa.

  7. leggo in stra-ritrdo questo interessante post,

    aggiungo una riflessione pro-conti online,

    giustamente dici che i COL battono i BOT tipicamente sul “primo anno” di offerta, io aggiungerei che se un risparmiatore sfrutta bene la “battaglia” tra i conti (della serie ha aperto sia CA che SAnder sia magari altro ecc..) puo’ tenere un alto rendimento anche dopo il primo anno semplicemente sfruttando i rilanci e i contro-rilanci per chi ri-sposta i risparmi su quel conto.

    Sei d’accordo?

  8. leggo in stra-ritrdo questo interessante post,

    aggiungo una riflessione pro-conti online,

    giustamente dici che i COL battono i BOT tipicamente sul “primo anno” di offerta, io aggiungerei che se un risparmiatore sfrutta bene la “battaglia” tra i conti (della serie ha aperto sia CA che SAnder sia magari altro ecc..) puo’ tenere un alto rendimento anche dopo il primo anno semplicemente sfruttando i rilanci e i contro-rilanci per chi ri-sposta i risparmi su quel conto.

    Sei d’accordo?

  9. Sì, l’idea di fondo è proprio quella di tenere gli occhi aperti e sfruttare il più possibile le promozioni, per tenere il più alto possibile il rendimento. Adesso che iniziano a spuntare altri conti di deposito a “costo zero” (es. Rendimax) la cosa è più facile.

    La scelta tra COL e PCT dipende però secondo me anche dal tuo “orizzonte temporale”, cioè se non sei sicuro che i soldi non ti servano per un tempo abbastanza lungo, i COL sono in realtà una scelta quasi obbligata.

  10. Sì, l’idea di fondo è proprio quella di tenere gli occhi aperti e sfruttare il più possibile le promozioni, per tenere il più alto possibile il rendimento. Adesso che iniziano a spuntare altri conti di deposito a “costo zero” (es. Rendimax) la cosa è più facile.

    La scelta tra COL e PCT dipende però secondo me anche dal tuo “orizzonte temporale”, cioè se non sei sicuro che i soldi non ti servano per un tempo abbastanza lungo, i COL sono in realtà una scelta quasi obbligata.

Comments are closed.