Mutui: (mancati) effetti del taglio della FED e differenze USA-Europa

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La FED ha tagliato nuovamente i tassi, portandoli dal 4,75% al 4,50%. L’ulteriore correzione non sembra però essere stata presa con particolare entusiasmo dai mercati borsistici, che forse vedono questo ulteriore taglio come una implicita conferma della gravità della situazione attuale.

Ci sono però alcune considerazioni da fare. Innanzi tutto, quella “dei mutui subprime” è una crisi che ha come fattore scatenante i mutui subprime, ma ha ragioni diverse, legate soprattutto all’atteggiamento degli istituti di credito. Non è un caso che a soffrire in modo forte, in questi giorni, siano i titoli bancari.

Infatti, in estrema sintesi, e con (grossolane) semplificazioni, quello che è successo è che, mentre un po’ di anni fa le banche prestavano i soldi dei loro correntisti, e quindi pretendevano (e cercavano di mettere in condizioni) che i debiti venissero ripagati, negli ultimi anni il credito è stato rivenduto (cartolarizzandolo), quindi la banca aveva il suo guadagno a far sottoscrivere mutui, ma non era più un problema suo se il debito veniva ripagato o meno.

Ovviamente, della situazione attuale, conseguente alla stretta nel credito, ne soffre fortemente il mercato immobiliare, dato che i mutui vengono concessi con più difficoltà. Negli USA si è arrivati a situazioni-limite, in cui la gente ha iniziato a seppellire statuette di San Giuseppe in giardino per avere il miracolo di riuscire a vendere la casa senza perderci troppo (non è uno scherzo: l’azienda che produce le statuette ha triplicato le vendite).

L’altra considerazione è che bisogna evitare parallelismi troppo automatici tra situazione USA e quel che accade in Italia ed in Europa. In Europa i tassi sono “solo” raddoppiati passando dal 2% del 2003 al 4% del 2007. Negli USA, l’aumento dei tassi è stato molto maggiore, passando da un minimo dell’1% del giugno 2003 al 5,25% del giugno 2006, quintuplicando, quindi: un vero salasso se si considera il peso (spesso sottovalutato) degli interessi sulle rate di rimborso del mutuo.

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