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Quando investiamo, tutti noi vorremmo guadagnare molto e rischiare poco. Sarebbe bello, sicuramente. In effetti, si può sicuramente costruire un portafoglio di investimenti diversi, che riduce il rischio. Però, personalmente, non sono del tutto convinto che abbia del tutto senso.

Il motivo è questo: il modo per ridurre il rischio è quello di fare investimenti “in direzioni opposte”, cioè che quando uno va gìù l’altro va su e si compensano. Logico, però così si riduce anche il guadagno. Certo, non è come puntare contemporaneamente sul rosso e sul nero alla roulette, dove si perde di sicuro (ricordatevi c’è lo zero…), in teoria in borsa alla fine si guadagna, nel lungo periodo.

Però quello che secondo me molti trascurano è che ha poco senso investire in borsa cercando di massimizzare la sicurezza dell’investimento, e guadagnare in media il 4-5% all’anno: per quegli obiettivi di rendimento, sono probabilmente meglio i CCT, o i BTP, secondo me. Certo, magari netto rendono un po’meno, ma hanno una rendita sicura.

Quello che secondo me ha senso fare in borsa è una cosa un po’ diversa dal “cerco di guadagnare poco, ma di guadagnare comunque“: si dovrebbe partire dall’immaginare uno scenario futuro che si considera probabile, e investire per guadagnare se tale scenario si realizza, consapevoli che andremo incontro a perdite se abbiamo sbagliato previsioni. Non è sbagliato prepararsi un paracadute se le cose vanno male, però non bisogna dimenticarsi che spesso il paracadute “frena” anche verso l’alto.

Non è che per prevedere uno scenario serva la sfera di cristallo (anche se farebbe comodo), quello che intendo è che ad esempio, uno può decidere che crede che le energie alternative si svilupperanno e diffonderanno nel futuro e quindi ritiene conveniente investire nel settore perché è destinato ad aumentare i profitti e ad aumentare di dimensioni e di valore.

Chiaro che poi, in base all’esperienza e alla conoscenze specifiche, uno può fare previsioni più specifiche e mirate. Una parte importante dell'”esercizio” di immaginare uno scenario è quella di valutare anche la probabilità che “ci stiamo azzeccando”, che lo scenario si verifichi realmente, in quanto definisce il rischio dell’eventuale investimento, e di conseguenza è una delle basi per decidere se ci interessa realmente investire o meno.

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